NULL Arioaldo Jodice - Habitual Tourist
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La famiglia Jodice si trasferì dalla Campania a Civitella del Tronto per motivi lavorativi, infatti erano uomini di legge e nella ex fortezza, nei primi decenni del novecento vi era ubicata la Procura, suo padre invece era impiegato del comune.
Arioaldo nasce nel novembre del 1909, chiamato dai familiari "Aldo", inizia a suonare molto giovane il clarinetto nella locale Scuola di Musica sotto la guida del Maestro Marcellini, un validissimo trombettista originario di Civitella che era stato anche negli U.S.A., dove aveva ottenuto dei lusinghieri successi con importanti orchestre. All'età di ventidue anni entra nella Grande Banda della Città di Chieti e dopo pochi mesi ne divenne il primo clarinetto, la banda della città abruzzese era molto famosa, addirittura intraprese una tournée negli Stati Uniti, Italia ed in Europa, venendo definita dal grande compositore Pietro Mascagni una delle più importanti del mondo.
Dopo questa esperienza si trasferì a Roma dove suonò con la Banda dell'Aeronautica ed in altre bande militari, ma con lo scoppio del secondo conflitto mondiale si trovò costretto ad interrompere l'attività musicale, ricercato perché si rifiutò di entrare nelle milizie repubblichine, si rifugiò a Civitella. Dopo la fine della guerra ritorna a Roma dove nel 1946 fu ingaggiato dall'Orchestra della RAI, suonò anche con la Banda dei Vigili Urbani romana e ovunque fosse richiesta la sua presenza, nel 1950 fu contattato dal Commendatore Pietro Gabrielli.
Gabrielli era un ispirato mecenate ed appassionato di musica ascolano che di propria iniziativa aveva fondato una sua banda di circa novanta elementi, di cui circa la metà erano professionisti provenienti da molte provincie dell'Italia Centrale, che si distingueva dalle divise bianche elegantissime e dall'alto livello di preparazione, ottenendo per anni successi enormi di pubblico.
A Jodice venne proposto anche l'incarico di Maestro di Banda dal locale Educatorio che accettò sia per motivi economici che per motivi famigliari, qui insegnava ai ragazzi le attività musicali, con la giovane banda di Gabrielli si esibiva nelle feste locali e nazionali e intanto continuava anche la sua attività da "solista" presso al Banda di Ascoli, con la quale suonò anche all'Expò di Milano.
Tra il 1956-1957 partecipa al programma della RAI chiamato "Il microfono è vostro" condotto da Nunzio Filogamo, celebre conduttore, dove suona il clarinetto accompagnato da un pianoforte, ottiene anche in questa occasione un grande successo, dal 1969 dirige diverse bande nella provincia di Ascoli anche se in pensione. Si spegne serenamente nel novembre del 1999.

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