
Situato nella sponda meridionale del fiume Tronto nella frazione Ponte d'Arli di https://www.habitualtourist.com/ascoli-piceno/acquasanta-terme-capoluogo.
Si trova in posizione defilata rispetto all'abitato, sulla sponda opposta del fiume, adiacente allo storico ponte cinquecentesco. Viene costruito all'alba dell'Unità d'Italia, nel 1861 e viene terminato l'anno successivo, ne sono proprietari i fratelli Panichi, famiglia di ricchi proprietari, presente anche nell'acquasantano. All'epoca l'area era interessata dagli scontri tra i lealisti pontifici e l'esercito piemontese, guidato dal generale Pinelli. L'attività viene interrotta nel 1955, da allora è stato trasformato in abitazione, mantenendo comunque alcune caratteristiche della sua passata funzione. Non visitabile all'interno in quanto proprietà privata, può essere però ben osservato dal ponte.
Edificato in pietra arenaria, nel basamento sono ancora ben visibili due grandi arcate, un tempo ospitanti le pale che mosse dalle acque, muovevano le macine. da notare due muraglioni posti ai lati, quello a sinistra che si fonde con la rampa che sale al ponte e l'altro, che segue l'argine per un po' e si perde nella vegetazione. Forse sono tracce delle opere idrauliche, che prevedevano bacini di accumulo e canali di alimentazione. Al di sopra del basamento vi sono due piani, a compensare il dislivello con l'argine del fiume, adibiti un tempo a locali di servizio, dove si macinavano ed immagazzinavano le granaglie. L'ingresso principale si trova all'ultimo piano, sul lato opposto al fiume, affacciato verso la strada Salaria. Gli si addossa un palazzo con vistose pietre angolari in travertino, probabilmente l'abitazione dei possessori, che mostra caratteristiche architettoniche simili al mulino.
Si trova in posizione defilata rispetto all'abitato, sulla sponda opposta del fiume, adiacente allo storico ponte cinquecentesco. Viene costruito all'alba dell'Unità d'Italia, nel 1861 e viene terminato l'anno successivo, ne sono proprietari i fratelli Panichi, famiglia di ricchi proprietari, presente anche nell'acquasantano. All'epoca l'area era interessata dagli scontri tra i lealisti pontifici e l'esercito piemontese, guidato dal generale Pinelli. L'attività viene interrotta nel 1955, da allora è stato trasformato in abitazione, mantenendo comunque alcune caratteristiche della sua passata funzione. Non visitabile all'interno in quanto proprietà privata, può essere però ben osservato dal ponte.
Edificato in pietra arenaria, nel basamento sono ancora ben visibili due grandi arcate, un tempo ospitanti le pale che mosse dalle acque, muovevano le macine. da notare due muraglioni posti ai lati, quello a sinistra che si fonde con la rampa che sale al ponte e l'altro, che segue l'argine per un po' e si perde nella vegetazione. Forse sono tracce delle opere idrauliche, che prevedevano bacini di accumulo e canali di alimentazione. Al di sopra del basamento vi sono due piani, a compensare il dislivello con l'argine del fiume, adibiti un tempo a locali di servizio, dove si macinavano ed immagazzinavano le granaglie. L'ingresso principale si trova all'ultimo piano, sul lato opposto al fiume, affacciato verso la strada Salaria. Gli si addossa un palazzo con vistose pietre angolari in travertino, probabilmente l'abitazione dei possessori, che mostra caratteristiche architettoniche simili al mulino.
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
Bibliografia e fonti
TUTTI I MONUMENTI DI ACQUASANTA TERME
Acquasanta Terme
Arli
Arola
Aurelio Poliziani
Beata Vergine delle Piane
Cagnano
Campeglia
Capodirigo
Casa cinquecentesca
Casa cinquecentesca
Casa cinquecentesca
Casa cinquecentesca
Casa cinquecentesca
Casa della Testuggine
Casa di Giovanni Piccioni
Casa Forte
Casa Forte
Casa Fortificata
Casa fortificata
Casa natale di Giovanni Piccioni
Casa rinascimentale
Casa rinascimentale
Casa Spalazzi
Casa Torre