
Moderna costruzione nel cuore del centro storico di Carassai, nei pressi delle mura dell'antico ""Castello Vecchio"".
La precedente torre dell'orologio era andata perduta, secondo alcune fonti, a causa di un'esplosione e viene quindi progettata una nuova struttura dall'illustre concittadino Mariano Pallottini, tra il 1979 ed il 1980. La torre civica originaria era stata voluta nel corso del del XIX secolo, utilizzando parte di edifici di epoche precedenti, addossati alla cinta muraria orientale del castello. Questa è ancora visibile in alcune foto d'epoca, era più alta dell'attuale ed era coronata da un campanile a vela abbastanza elaborato. Noto era anche un primo restauro, avvenuto nel 1880; dopo la sua distruzione si decise di non ricostruirla, sostituendola con una versione più moderna.
La torre è ben visible nella piazza principale del paese, dove va a comporre una gradevole scenografia, insieme al municipio, la chiesa di Santa Monica e palazzo Vannozzi. In realtà non è una vera e propria torre, ma un'ala che si distacca dal dismesso ospedale civico, collegato all'adiacente palazzo comunale.
Realizzato con tecniche moderne e mostra un rivestimento in mattoni, la facciata si alza al di sopra di una scalinata, che sale fino al castello. Probabilmente il suo stile richiama i vicini beccatelli medievali, visibili sulla casina alla sua destra. Vengono riproposti alla base ma allungati fino alla sommità del tetto, dando un senso di verticalità all'opera, negli spazi si alternano delle fasce intonacate. In alto è incastonato il quadrante dell'orologio, con le ore in cifre romane; ancora sopra, una struttura in ferro regge le due campanelle che scandiscono ancora oggi il passare delle ore. Sul punto più alto sventola la banderuola segnavento in metallo, dove è impresso lo stemma comunale.
La precedente torre dell'orologio era andata perduta, secondo alcune fonti, a causa di un'esplosione e viene quindi progettata una nuova struttura dall'illustre concittadino Mariano Pallottini, tra il 1979 ed il 1980. La torre civica originaria era stata voluta nel corso del del XIX secolo, utilizzando parte di edifici di epoche precedenti, addossati alla cinta muraria orientale del castello. Questa è ancora visibile in alcune foto d'epoca, era più alta dell'attuale ed era coronata da un campanile a vela abbastanza elaborato. Noto era anche un primo restauro, avvenuto nel 1880; dopo la sua distruzione si decise di non ricostruirla, sostituendola con una versione più moderna.
La torre è ben visible nella piazza principale del paese, dove va a comporre una gradevole scenografia, insieme al municipio, la chiesa di Santa Monica e palazzo Vannozzi. In realtà non è una vera e propria torre, ma un'ala che si distacca dal dismesso ospedale civico, collegato all'adiacente palazzo comunale.
Realizzato con tecniche moderne e mostra un rivestimento in mattoni, la facciata si alza al di sopra di una scalinata, che sale fino al castello. Probabilmente il suo stile richiama i vicini beccatelli medievali, visibili sulla casina alla sua destra. Vengono riproposti alla base ma allungati fino alla sommità del tetto, dando un senso di verticalità all'opera, negli spazi si alternano delle fasce intonacate. In alto è incastonato il quadrante dell'orologio, con le ore in cifre romane; ancora sopra, una struttura in ferro regge le due campanelle che scandiscono ancora oggi il passare delle ore. Sul punto più alto sventola la banderuola segnavento in metallo, dove è impresso lo stemma comunale.
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
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