Il territorio comunale di Maltignano (Ascoli Piceno) si estende per 8,17 km² sul crinale tra le valli del Tronto e del Vibrata, a 307 metri d'altitudine. Tra i pochissimi comuni ascolani a sud del Tronto, raccoglie il capoluogo, la popolosa frazione di Caselle e le località di Piano Selva e Confini. Il toponimo deriva dal duumviro romano Publio Maltino Basso. Nel Medioevo si affermò il dominio del Capitolo della Cattedrale di Ascoli, che vi esercitò i diritti di baronia ecclesiastica fino al 1818, mentre la tradizionale attribuzione del feudo a un diploma di Carlo Magno si rivelò in seguito un falso storico d'epoca. Il patrimonio conserva l'Arco dei Carpani, tratti di mura e la parrocchiale di Santa Maria delle Grazie con una croce astile del '500. Fuori dal centro spiccano la vecchia Certosa e i resti della Rocca di Morro. L'economia affianca le colture collinari ad aree artigianali e industriali. La gastronomia esalta le olive ascolane e i vini DOC locali (Rosso Piceno e Falerio). Tra gli eventi risaltano la Festa di Fine Estate a inizio settembre, le celebrazioni per Santa Maria delle Grazie e le festività estive nella frazione di Caselle. Cosa vedere a Maltignano: un borgo al confine abruzzese tra l'Arco dei Carpani, la storia della Rocca di Morro e i panorami sulle colline del Piceno.