Il territorio comunale di Massignano (Ascoli Piceno) si estende per circa 16 km² tra le colline del Piceno e la costa adriatica, a 254 metri d'altitudine. Il comprensorio raccoglie il borgo fortificato, la frazione di Villa Santi nella Val Menocchia, i resti del castello di Forcella e la località balneare di Marina di Massignano. Le origini risalgono all'epoca romana, legate al toponimo Massinius. Cessione imperiale all'abbazia di Farfa nel 967 e documentato dal 1208 per dispute territoriali tra Fermo e Montefiore, il castello fu a lungo conteso tra le potenti vicine prima di legarsi alle sorti fermane. Il patrimonio conserva la cinta muraria con le porte storiche, la Torre Civica e il Palazzo Comunale. La chiesa dei Santi Maria e Giacomo custodisce una tavola di Vittore Crivelli, mentre il municipio ospita il Museo della Terracotta Popolare. Nella Val Menocchia spicca la pieve dei Santi Felice ed Adaucto. L'economia affianca l'agricoltura (con la tipica taccola) al turismo costiero. La gastronomia valorizza le tipicità picene e i prodotti dell'orto. Tra gli eventi spiccano il celebre Festival della Terracotta e dei Fischietti, le iniziative enogastronomiche come la Sagra della Frittella e la festa patronale di San Giacomo. Cosa vedere a Massignano: un balcone sul mare tra mura medievali, la tradizione della terracotta popolare, l'abbazia di Villa Santi e i panorami sulle colline del Piceno.
Cinta muraria Massignano
