Il territorio comunale di Spinetoli, in provincia di Ascoli Piceno, s'estende per 12,5 km² nella bassa valle del Tronto. Il comprensorio si divide tra il capoluogo collinare e la popolosa frazione di Pagliare del Tronto, nata lungo la Via Salaria, oltre alla località di Villa San Pio X. Abitato fin dal tempo dei Piceni (necropoli del VII-V sec. a.C.), il borgo divenne feudo dei vescovi ascolani dal 1030 e baluardo difensivo nel Medioevo, legato ad Ascoli e occupato nel 1425 da Francesco Sforza. Pagliare nacque come centro agricolo temporaneo, crescendo fino a divenire il principale cuore economico del comune. Nel centro storico di Spinetoli risaltano le mura castellane, la Torre Civica e il Santuario della Madonna delle Grazie (1759). A Pagliare spiccano la Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate, con il suo altare monumentale, e l'architettura dell'Oasi La Valle sul Tronto, sede del Museo della Civiltà Contadina. L'economia unisce il commercio di Pagliare alle aziende manifatturiere e alla viticoltura d'eccellenza (Rosso Piceno e Falerio). La vita paesana è animata dalle storiche feste, per citarne alcune: i Carri dell'Uva nel capoluogo, la Sagra dei Maccheroncini alla Pagliarana a Pagliare e Sagra d'li Piana a Villa San Pio X. Cosa vedere a Spinetoli: il borgo storico con la Torre Civica, la Chiesa di Sant'Antonio Abate a Pagliare e il Museo della Civiltà Contadina.