Caratteristico edificio di Campli, conosciuta anche come Loggia dello Speziale.
Lo si incontra percorrendo il corso cittadino, tra la chiesa di San Francesco e la piazza principale della cittadina, dove si trovano la cattedrale di Santa Maria in Platea ed il palazzo Farnese. Sorge stretta alla mole del cosiddetto palazzo del Medico, che insieme a palazzo Petroncelli sulla sinistra e dall'ala laterale di palazzo Rozzi a destra, formano un tratto scenografico sul corso cittadino. Un tempo sul fianco sinistro della facciata della casa però, era aperta una strada in seguito chiusa. L'edificio risale alla fine del XIV secolo, come tutti gli edifici lungo il corso mostra un loggiato al pianterreno, riproposto stavolta anche nel piano superiore, mentre l'adiacente palazzo del medico ne risulta sprovvisto. Alcune fonti riportano che qui si teneva un importante mercato delle spezie, se ne stabiliva anche il prezzo per il Regno di Napoli. Non sono disponibili molte altre notizie storiche sul bene, ma ancora oggi il loggiato vede il perpetuarsi dell'attività dello speziale, in quanto è sede di una moderna farmacia.
Realizzata in pietra arenaria locale, con elementi in pietra di travertino, ha pianta rettangolare ed occupa l'angolo meridionale del Palazzo del Medico, riconoscibile perché più basso di un piano. La facciata è caratterizzata, come già detto, dal loggiato ad archi a tutto sesto riproposto anche sulla balconata superiore. Sul basamento sono visibili i resti di edifici precedenti, probabilmente medievali. Sono riconoscibili dalla muratura differente rispetto al resto, costruita da file omogenee di conci ben squadrati. Un muretto con una fascia di travertino lavorato nella parte superiore, fa da appoggio alle due colonne che sorreggono le arcate. Queste montano dei semplici capitelli a base quadrata, ai lati invece due semicolonne sono inglobate nei pilastri quadrati, sorreggendo gli angoli del piano superiore. Osservando meglio si nota che l'arco centrale è leggermente più ampio rispetto agli altri, a sottolineare l'ingresso sulla facciata. In alto una cornice abbellisce il profilo delle logge ed ancora sopra, iniziano le tracce di intonaco tinteggiato, che ricopre gran parte del piano superiore. Qui le colonne sono sostituite da pilastri privi di capitelli, sostituiti da una fascia sporgente, la balaustra invece monta un piano con mattonelle in cotto. Un'ultima cornice nella parte terminale del muro, segna l'aggancio con il tetto. Lo spazio interno del primo è coperto da volte a crociera, con dei semplici colletti lavorati e posti in corrispondenza della giunzione con le pareti. Al secondo invece sono presenti delle volte a vela, separate da archi intonacati e dipinti con un differente colore per dare risalto. Contribuiscono alla stabilità strutturale, le chiavi in metallo montate alla base delle volte. L'edificio sulla sinistra a chiusura dell'antica strada, dallo stile è riconducibile al periodo a cavallo tra il XIX ed il XX secolo; dello stesso periodo è l'ingresso della farmacia.