NULL Casa di Re Manfrì - Habitual Tourist
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Edificio tipico dell'abitato di Castel Trosino, ammantato da alcune leggende che lo rendono una delle maggiori attrazioni del centro montano. Già il nome richiama alla leggenda, forse nata in correlazione con il vicino Castel Manfrino che vuole qui fosse passato lo svevo Manfredi, Figlio di Federico II e mentre faceva una ricognizione ai confini del Regno, sedusse la bella abitante del palazzetto. Dopo una notte di passione ripartì con la sua scorta, da quel giorno la donna fu chiamata la regina di Castel Trosino arricchendo l'edificio anche del nomignolo di Casa della Regina. Altro soprannome che gli si dà è quello di "Longobardo" in relazione al passato del castello, fondato probabilmente dalla popolazione barbarica. A prescindere dalle leggende la struttura dovrebbe risalire al XIII o XIV secolo ed è totalmente realizzata nel travertino locale, si eleva per soli due piani come le abitazioni antiche. Nel piano seminterrato raggiungibile da una bassa porta aperta sulla facciata mentre per i piani superiori si imbocca la scalinata esterna dal suo ingresso ad arco a livello della strada. Suggestivo è il loggiato superiore composto da tre arcate a tutto sesto che sorreggono il tetto, qui si accede al livello residenziale; l'edificio si spinge fino a lambire la rupe esterna, difesa naturale del castello. Il palazzetto si trova nella parte interna del paese, nella piazzetta dominata dalla chiesa di San Lorenzo.

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