Divenne podestà di Montelparo nel 1222 e nel 1229 riuscì a diventare un potente abate farfense. Personalità qualificata e di grande prestigio, fu conoscitore di giurisprudenza e gli vennero assegnati molteplici incarichi in materia di giustizia civile e religiosa. Entrò molto spesso in conflitto con la Santa Sede tanto da essere scomunicato da Papa Gregorio IX nel 1234. Fu successivamente riabilitato dal Cardinale Egidio Torres. Morì nel 1241.