Singolare edificio belmontese con fattezze nobiliari, si trova all'inizio di Corso Rubei, subito dopo la sala parrocchiale e la canonica, se ne parla nel XVI secolo quando Giovanni Marino Lucidi, notaio e cancelliere della Congrega del Santissimo Sacramento, aveva in gestione oltre alla chiesa di San Salvatore, il Monte di Pietà e l'Ospedale.
Questo era dedicato a San Martino o anche di San Savino, ed in principio era adibito più che alla cura dei malati, ad accogliere pellegrini e nullatenenti, viene ampliato nel XVIII secolo ed è citato nel 1886 quando era amministrato dalla Congregazione di Carità; viene ancora ingrandito nel XIX secolo.
Nel 1903 le Opere Pie dell'ospedale e di San Savino vengono fuse insieme e poco tempo dopo nel 1908, il governo li obbliga ad utilizzare i fondi per la cura dei malati e a limitare notevolmente l'utilizzo per le beneficenze.
Ancora in funzione nel 1943, si trovano notizie sulla capienza, che era di dieci posti letto e sulle funzioni, che erano principalmente per le degenze delle malattie comuni; viene restaurato dopo il 1949.
Nei decenni successivi sarà dismesso come molte strutture simili, oggi è ancora in parte utilizzato come ambulatorio e per altre attività commerciali.
L'armonica struttura in mattoni ha un bel ingresso affiancato da due lesene che reggono l'architrave dove appare sbiadita la scritta ""Ospedale"", protetta da un grande cornicione; il grande portone ligneo è sormontato da un lunotto dove fa mostra di sé un rostro in ferro.
Le due cornici marcapiano dividono la facciata in tre parti: al primo piano vi è una fila di semplici ed ampie finestre, alternate da una serie di grandi lesene, sopra vi è la successiva cornice che si a raccorda con le finestre a mezzaluna, che animano il sottotetto, mentre un grande cornicione sporge fino alla grondaia.
Meno appariscente è la facciata sul retro, si intravedono ancora alcune finestre a mezzaluna nella stessa posizione di quelle sulla facciata frontale, in posizione centrale sporge una struttura quadrata, forse parte di una torretta perimetrale della cinta muraria.
Questo era dedicato a San Martino o anche di San Savino, ed in principio era adibito più che alla cura dei malati, ad accogliere pellegrini e nullatenenti, viene ampliato nel XVIII secolo ed è citato nel 1886 quando era amministrato dalla Congregazione di Carità; viene ancora ingrandito nel XIX secolo.
Nel 1903 le Opere Pie dell'ospedale e di San Savino vengono fuse insieme e poco tempo dopo nel 1908, il governo li obbliga ad utilizzare i fondi per la cura dei malati e a limitare notevolmente l'utilizzo per le beneficenze.
Ancora in funzione nel 1943, si trovano notizie sulla capienza, che era di dieci posti letto e sulle funzioni, che erano principalmente per le degenze delle malattie comuni; viene restaurato dopo il 1949.
Nei decenni successivi sarà dismesso come molte strutture simili, oggi è ancora in parte utilizzato come ambulatorio e per altre attività commerciali.
L'armonica struttura in mattoni ha un bel ingresso affiancato da due lesene che reggono l'architrave dove appare sbiadita la scritta ""Ospedale"", protetta da un grande cornicione; il grande portone ligneo è sormontato da un lunotto dove fa mostra di sé un rostro in ferro.
Le due cornici marcapiano dividono la facciata in tre parti: al primo piano vi è una fila di semplici ed ampie finestre, alternate da una serie di grandi lesene, sopra vi è la successiva cornice che si a raccorda con le finestre a mezzaluna, che animano il sottotetto, mentre un grande cornicione sporge fino alla grondaia.
Meno appariscente è la facciata sul retro, si intravedono ancora alcune finestre a mezzaluna nella stessa posizione di quelle sulla facciata frontale, in posizione centrale sporge una struttura quadrata, forse parte di una torretta perimetrale della cinta muraria.
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
Bibliografia e fonti
Libri
- Castelli: Rocche torri cinte fortificate delle Marche (Fermo e i suoi castelli) Vol.IV - Maurizio Mauro - Istituto italiano dei castelli, 1998
Link
- http://www.luoghifermani.it/?p=4658
- https://books.google.it/books?id=ikc4AQAAMAAJ&pg=PA397&lpg=PA397&d#v=onepage&q&f=false
- http://www.luoghifermani.it/?p=9095
- https://books.google.it/books?id=48MMpEQIP74C&pg=PA33&d#v=onepage&q&f=false
- https://books.google.it/books?id=KET6vAl1wGgC&pg=PA171&d
- https://books.google.it/books?id=OXswAQAAMAAJ&q=ospedale%2Bbelmonte%2Bpiceno&d
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