Domenico Monti
Dettaglio
Domenico nasce a Fermo nel gennaio del 1816. La sua famiglia proveniva da Genova e si trasferì nella marca fermana nel 1570, in seguito il casato annoverò molti esponenti di spicco della nobiltà della città come amministratori pubblici e militari. Dall'inizio del XIX secolo, anche grazie all'amministrazione napoleonica che trasferì molte mansioni di governo a Fermo, il padre Arnolfo riuscì ad incamerare notevoli risorse economiche che gli consentirono di acquisire proprietà immobiliari e terriere. Ricevute le prime nozioni di educazione scolastica, il Monti studiò Lettere e Filosofia nel migliore collegio fermano, denominato ""Spello"". Nel'ambiente famigliare già si respiravano idee liberali: vi furono infatti delle ispezioni da parte della polizia pontificia a partire dal 1831; la famiglia Monti insieme ad altre casate, come i Trevisani e i Salvatori, rappresentavano la parte nobiliare educata all'illuminismo. Il giovane Domenico aderì molto presto alle idee di libertà che andavano sempre più prendendo piede, e negli anni tra il 1848 e il '49 ricoprì prima il ruolo di Colonnello della guardia civica, in seguito in quella nazionale, dove prese parte alle vicende repubblicane, azioni che provocarono le ire e la vendetta dell'Arcivescovo di Fermo, il Cardinale De Angelis, sui patrioti della città. Arrestato nel settembre del 1849, subì per anni persecuzioni delle autorità pontificie, condannato per tre capi di accusa a nove anni di carcere nel 1851, venne prima rinchiuso ad Ancona e per settimane tenuto sotto costante minaccia di essere fucilato, poi trasferito nel carcere di Santa Caterina a Fermo. Ebbe decurtata la pena a quattro anni, ma il De Angelis, molto potente, riuscì sempre a frenare le eventuali amnistie e procurò al Monti molti patimenti e sofferenze. Nel 1854 poté comunque espiare il resto della condanna nella sua casa di campagna, nel 1859 tuttavia fu nuovamente tratto in arresto con i suoi amici patrioti Trevisani e Silvestri e fu trasferito nuovamente in carcere a Roma, poi condannato all'esilio. Con la caduta del regime pontificio nelle Marche, avvenuta nel settembre del 1860, ritornò a Fermo dove, a seguito del collasso della classe politica pontificia, con gli altri esponenti liberali diede inizio al governo provvisorio locale. Con il crollo del sistema teocratico si vennero a creare dei vuoti di potere che dovevano essere colmati immediatamente anche grazie alle espressioni della aristocrazia cittadina e del ceto notarile e forense. Furono adottate misure per ovviare alle mancanze dell'ordine pubblico e all'istituzione della milizia fino alla nomina di nuovi funzionari. Designato per i suoi meriti alla presidenza, vi impresse l'autorevolezza e il vigore necessari per evitare un salto nel buio. Pressato da numerose urgenze sia di carattere finanziario che amministrativo, il Monti dovette fronteggiare anche emergenze politiche, adottando misure drastiche. Si impegnò alacremente per l'organizzazione del plebiscito del novembre del 1860, che sancì all'annessione al Regno d'Italia; anche sua moglie, la Contessa Caterina Paccaroni, mobilitò numerose donne e giovani che comunque esclusi dalle votazioni si schierarono apertamente per la riunificazione. Domenico fu uno dei rappresentanti delle Marche che insieme al commissario Valerio e al segretario Gaspari consegnò a Napoli i risultati del plebiscito. Nel 1861 fu nominato Senatore del Regno a Torino, dove si adoperò per cercare di aiutare in maniera proficua la sua terra natale. Ma dopo pochi anni, non riuscendo a conseguire risultati che sperava, si trasferì a Firenze dove optò per una vita all'insegna della tranquillità famigliare, con la consorte alla quale era molto legato, nonostante le continue esortazioni a tornare ai lavori parlamentari da parte di importanti esponenti politici, come Silvio Spaventa e Ubaldino Peruzzi. Tornò infine nella sua Fermo nel 1866, visse in disparte la vita pubblica, mentre sua moglie presiedette il comitato per raccogliere fondi da destinare al materiale medico per la Terza Guerra d'Indipendenza, raccogliendo una notevole somma. Si spense due anni dopo l'amata consorte, nel 1873.

Altri monumenti nel comune

Tutti i monumenti di Fermo

Andrea Postacchini Fermo • Fermo • Marche
Antonio Aceti Fermo • Fermo • Marche
Antonio da Fermo Fermo • Fermo • Marche
Antonio De Vetulis Fermo • Fermo • Marche
Augusto Murri Fermo • Fermo • Marche
Barriera di Santa Lucia Fermo • Fermo • Marche
Barriera di Via Roma Fermo • Fermo • Marche
Bartolomeo Cordella Fermo • Fermo • Marche
Boara Fermo • Fermo • Marche
Candido Augusto Vecchi Fermo • Fermo • Marche
Cesare Brancadoro Fermo • Fermo • Marche
Cesare Erioni Fermo • Fermo • Marche
Chiara Spinucci Fermo • Fermo • Marche
Cinta muraria Fermo • Fermo • Marche
Cinta muraria Fermo • Fermo • Marche
Convitto dell'Istituto Montani Fermo • Fermo • Marche
Cugnolo Fermo • Fermo • Marche
Decio Azzolino juniore Fermo • Fermo • Marche
Decio Azzolino seniore Fermo • Fermo • Marche
Della Confraternita del suffragio Fermo • Fermo • Marche
Della Pietà Fermo • Fermo • Marche
Domenico Spinucci Fermo • Fermo • Marche
Edicola Fermo • Fermo • Marche
Elio Iacopini Fermo • Fermo • Marche
Ex Scuola Fermo • Fermo • Marche
Filippo Monti Fermo • Fermo • Marche
Fontana Fermo • Fermo • Marche
Fontana Fermo • Fermo • Marche
Fontana Fermo • Fermo • Marche
Fontana Fermo • Fermo • Marche
Fontana Fermo • Fermo • Marche
Fonte Fermo • Fermo • Marche
Fonte Cardinale Giannetti Fermo • Fermo • Marche
Fonte delle Pisciarelle Fermo • Fermo • Marche
Francesco Graziani Fermo • Fermo • Marche
Franco Matacotta Fermo • Fermo • Marche
Galeazzo Maria Sforza Fermo • Fermo • Marche
Giovanni Battista Gigliucci Fermo • Fermo • Marche
Giovanni della Verna Fermo • Fermo • Marche
Girolamo Brancadoro Fermo • Fermo • Marche
Giuseppe Ignazio Trevisani Fermo • Fermo • Marche
Giuseppe Nicola Erioni Fermo • Fermo • Marche
Gneo Pompeo Magno Fermo • Fermo • Marche
Gneo Pompeo Strabone Fermo • Fermo • Marche
Grano & Luppolo Fermo • Fermo • Marche
I Tamburi di Matteo Fermo • Fermo • Marche
Isaia Billè Fermo • Fermo • Marche
Istituto Montani Fermo • Fermo • Marche
La Sonda Fermo • Fermo • Marche
Linda Murri Fermo • Fermo • Marche
Lorenzo Azzolino Fermo • Fermo • Marche
Lucio Taruzio Fermo • Fermo • Marche
Ludovico Euffreducci Fermo • Fermo • Marche
Madonna del Carmine Fermo • Fermo • Marche
Madonna del Pianto Fermo • Fermo • Marche
Madonna della Misericordia Fermo • Fermo • Marche
Marina Palmense Fermo • Fermo • Marche
Mario Gigliucci Fermo • Fermo • Marche
Matteo Mattei dei Fucinari Fermo • Fermo • Marche
Michele Catalani Fermo • Fermo • Marche
Monte di Pietà Fermo • Fermo • Marche
Nicchia di San Savino Fermo • Fermo • Marche
Officine dell'Istituto Montani Fermo • Fermo • Marche
Oliverotto Euffreducci Fermo • Fermo • Marche
Orazio Brancadoro Fermo • Fermo • Marche
Ospizio di Santa Maria Maddalena Fermo • Fermo • Marche
Ostilio Ricci Fermo • Fermo • Marche
Ottavio Adami Fermo • Fermo • Marche
Palazzetto Fogliani Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Arcivescovile Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Azzolino Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Bernetti Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Caffarini - Sassatelli Fermo • Fermo • Marche
Palazzo degli Studi Fermo • Fermo • Marche
Palazzo dei Priori Fermo • Fermo • Marche
Palazzo dei Priori Fermo • Fermo • Marche
Palazzo della Sottoprefettura Fermo • Fermo • Marche
Palazzo di Giustizia Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Erioni Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Gabaldi Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Guerrieri Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Maggiori Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Miti Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Mora Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Morrone - Mozzi Fermo • Fermo • Marche
Palazzo novecentesco Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Paccarone Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Pelagallo Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Raccamadoro Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Renia - Maggi Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Sempronio Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Silvestri Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Trevisani Fermo • Fermo • Marche
Palazzo Vitali - Rosati Fermo • Fermo • Marche
Parco Fermo • Fermo • Marche
Parco Fermo • Fermo • Marche
Parco del Girfalco Fermo • Fermo • Marche
Piazza del Popolo Fermo • Fermo • Marche
Piazzale del Belvedere Fermo • Fermo • Marche