
Prende il nome da un'antica famiglia del posto, che abitò il Palazzo fino agli anni sessanta del Novencento.
Il comune di Montefalcone lo acquistò pochi anni dopo ed iniziò i lavori di consolidamento e restauro. Questa residenza signorile fu edificata tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, utilizzando strutture edilizie di precedenti edifici che vennero unite in un nuovo organismo abitativo.
Il distinguo tra i due edifici è ancora visibile nella facciata che si affaccia su via Sisto V, dove tra la parte di destra e quella che invece quarda a sinistra si notano diversi livelli di finitura, e il tentativo di unificarli in una logica compositiva.
Il comune di Montefalcone lo acquistò pochi anni dopo ed iniziò i lavori di consolidamento e restauro. Questa residenza signorile fu edificata tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, utilizzando strutture edilizie di precedenti edifici che vennero unite in un nuovo organismo abitativo.
Il distinguo tra i due edifici è ancora visibile nella facciata che si affaccia su via Sisto V, dove tra la parte di destra e quella che invece quarda a sinistra si notano diversi livelli di finitura, e il tentativo di unificarli in una logica compositiva.
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