
La progettazione fu opera dell'architetto Francesco Ridolfi di Ancona, e la direzione dei lavori fu affidata a Luca Galli.
La facciata è in laterizio, mentre il piano terra è realizzato in bugnato.
Qui si aprono le tre porte ad arco di notevoli dimensioni, mentre al piano superiore è possibile ammirare i tre finestroni rettangolari con davanzali in pietra.
La struttura interna, non di grandi dimensioni, offre un esempio di grande equilibrio tra le parti.
La pianta del Teatro Vincenzo Pagani è a ferro di cavallo con tre ordini di palchi: in tutto sono 45, per 180 posti.
Il primo ordine è dotato di un particolare parapetto ligneo con un disegno a traforo e con decorazioni dorate.
Sulla volta del Teatro si susseguono i tondi dei ritratti di importanti artisti come Carlo Goldoni, Ludovico Ariosto, Dante Alighieri, Vittorio Alfieri, Raffaello Sanzio e di Vincenzo Pagani.
Nel tondo nella parte centrale sono rappresentate le tre Muse, figure simboliche e allegoriche, della Musica (Erato con la lira), della Tragedia (Melponeme con la maschera) e della la Poesia (Calliope con lo stilo e il papiro).
Lo storico sipario del 1881 è opera dello scenografo Alessandro Bazzani ed è un vero e proprio omaggio all illustre cittadino di Monterubbiano, Vincenzo Pagani, qui raffigurato con gli strumenti della sua arte (tavolozza e cavalletto) in atto di dipingere una tela.
Oggi il Teatro è sede dell'Accademia di canto intitolata al grande tenore Beniamino Gigli, che promuove una serie di attività legate alla didattica, oltre a manifestazioni canore, concerti e opere liriche
La facciata è in laterizio, mentre il piano terra è realizzato in bugnato.
Qui si aprono le tre porte ad arco di notevoli dimensioni, mentre al piano superiore è possibile ammirare i tre finestroni rettangolari con davanzali in pietra.
La struttura interna, non di grandi dimensioni, offre un esempio di grande equilibrio tra le parti.
La pianta del Teatro Vincenzo Pagani è a ferro di cavallo con tre ordini di palchi: in tutto sono 45, per 180 posti.
Il primo ordine è dotato di un particolare parapetto ligneo con un disegno a traforo e con decorazioni dorate.
Sulla volta del Teatro si susseguono i tondi dei ritratti di importanti artisti come Carlo Goldoni, Ludovico Ariosto, Dante Alighieri, Vittorio Alfieri, Raffaello Sanzio e di Vincenzo Pagani.
Nel tondo nella parte centrale sono rappresentate le tre Muse, figure simboliche e allegoriche, della Musica (Erato con la lira), della Tragedia (Melponeme con la maschera) e della la Poesia (Calliope con lo stilo e il papiro).
Lo storico sipario del 1881 è opera dello scenografo Alessandro Bazzani ed è un vero e proprio omaggio all illustre cittadino di Monterubbiano, Vincenzo Pagani, qui raffigurato con gli strumenti della sua arte (tavolozza e cavalletto) in atto di dipingere una tela.
Oggi il Teatro è sede dell'Accademia di canto intitolata al grande tenore Beniamino Gigli, che promuove una serie di attività legate alla didattica, oltre a manifestazioni canore, concerti e opere liriche
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
Bibliografia e fonti
TUTTI I MONUMENTI DI MONTERUBBIANO
Armata di Pentecoste "Sciò La Pica"
Benedetto Mircoli
Cinta muraria
Crocifisso
Della Madonna Celeste
Eugenio Centanni
Ex Ghetto - Le Spiagge
Ex Ospedale Civile
Ex Sinagoga
Fontana
Fontana
Fontana
Fontana
Fontana
Fontana
Fonte del Pero
Giovanni Pagani
La Passera 'Mbriaca
Lattanzio Pagani
Luca Galli
Madonna del Rosario
Madonna del Soccorso
Monterubbiano
Montotto