Uno dei simboli del paese, sorge nella parte più elevata di Ortezzano nell'angolo nord-ovest dell'incasato.
Fin dalle origini del paese avvenuta sotto i farfensi si parla di una torre sotto la quale si sarebbe radunata la popolazione a costituire il castello ortezzanese, ma non si hanno prove che sia collegata a questa che risale invece al XIV secolo.
Probabilmente eretta durante il periodo avignonese quando i fermani riaggiornarono le difese del castello, una volta perso l'uso difensivo viene riutilizzata a scopi civici infatti nel XVIII secolo gli vengono addossate il forno ed il macello pubblico che saranno poi demoliti. Certamente aveva visto l'assedio del Malatesta nel 1415 durante la lotta contro Ludovico Migliorati che riconquista il castello un anno dopo, viene anche assaltata dal bandito Battistella da Montevidone un centinaio di anni dopo. Nel XIX secolo viene trasformata in torre campanaria inserendo i meccanismi all'interno dell'ultimo piano e le campane in una struttura costruita sulla piattaforma superiore, per l'occasione vengono anche ricostruite le scale ed i solai. Recentemente restaurata è stata riutilizzata con scopi museali.
A pianta pentagonale di cui la punta rivolta verso occidente, sul lato interno invece era un tempo aperta come era tradizione nelle fortificazioni trecentesche, in modo che si potesse controllare e difendersi anche quando i nemici penetravano dentro le mura. Interamente costruito in mattoni se si esclude parte del basamento dove troviamo anche del pietrame che forse, è da ricondurre ad una torre precedente sostituita da questa, anche sul retro della torre si sono utilizzati vari materiali per murarne le aperture, anche la loggia che si trovava all'ultimo piano.
A livello della strada è stato realizzato un ingresso in periodo recente mentre l'antica entrata si trovava più in alto, si entra nel primo ambiente dove un tempo si alloggiavano le bombarde che facevano fuoco dalle aperture tonde, forse la porta è stata realizzata allargando una di queste. Al piano di sopra le feritoie sono più adatte al tiro con i moschetti. Salendo ancora invece si trova un ambiente più ampio e con una sola apertura nel lato rivolto verso l'interno, qui si sistemavano le riserve e si continuava a salire attraverso la bella scala sorretta da una doppia arcata. La stanza superiore che un tempo ospitava la loggia murata, ha delle piccole finestre su ogni lato da qui si può raggiungere la piattaforma sulla cima, contornata da una fila di beccatelli che sorregge la merlatura dove si aprono le feritoie e le altre bombardiere, i merli hanno un coronamento a coda di rondine, detti ghibellini, che probabilmente hanno influito sul nome.
Fin dalle origini del paese avvenuta sotto i farfensi si parla di una torre sotto la quale si sarebbe radunata la popolazione a costituire il castello ortezzanese, ma non si hanno prove che sia collegata a questa che risale invece al XIV secolo.
Probabilmente eretta durante il periodo avignonese quando i fermani riaggiornarono le difese del castello, una volta perso l'uso difensivo viene riutilizzata a scopi civici infatti nel XVIII secolo gli vengono addossate il forno ed il macello pubblico che saranno poi demoliti. Certamente aveva visto l'assedio del Malatesta nel 1415 durante la lotta contro Ludovico Migliorati che riconquista il castello un anno dopo, viene anche assaltata dal bandito Battistella da Montevidone un centinaio di anni dopo. Nel XIX secolo viene trasformata in torre campanaria inserendo i meccanismi all'interno dell'ultimo piano e le campane in una struttura costruita sulla piattaforma superiore, per l'occasione vengono anche ricostruite le scale ed i solai. Recentemente restaurata è stata riutilizzata con scopi museali.
A pianta pentagonale di cui la punta rivolta verso occidente, sul lato interno invece era un tempo aperta come era tradizione nelle fortificazioni trecentesche, in modo che si potesse controllare e difendersi anche quando i nemici penetravano dentro le mura. Interamente costruito in mattoni se si esclude parte del basamento dove troviamo anche del pietrame che forse, è da ricondurre ad una torre precedente sostituita da questa, anche sul retro della torre si sono utilizzati vari materiali per murarne le aperture, anche la loggia che si trovava all'ultimo piano.
A livello della strada è stato realizzato un ingresso in periodo recente mentre l'antica entrata si trovava più in alto, si entra nel primo ambiente dove un tempo si alloggiavano le bombarde che facevano fuoco dalle aperture tonde, forse la porta è stata realizzata allargando una di queste. Al piano di sopra le feritoie sono più adatte al tiro con i moschetti. Salendo ancora invece si trova un ambiente più ampio e con una sola apertura nel lato rivolto verso l'interno, qui si sistemavano le riserve e si continuava a salire attraverso la bella scala sorretta da una doppia arcata. La stanza superiore che un tempo ospitava la loggia murata, ha delle piccole finestre su ogni lato da qui si può raggiungere la piattaforma sulla cima, contornata da una fila di beccatelli che sorregge la merlatura dove si aprono le feritoie e le altre bombardiere, i merli hanno un coronamento a coda di rondine, detti ghibellini, che probabilmente hanno influito sul nome.
Bibliografia e fonti
Libri
- Castelli: Rocche torri cinte fortificate delle Marche (Fermo e i suoi castelli) Vol.IV - Maurizio Mauro - Istituto italiano dei castelli, 1998
Altri monumenti nel comune
Tutti i monumenti di Ortezzano
Cinta muraria
Ortezzano • Fermo • Marche
Dionisio Massari
Ortezzano • Fermo • Marche
Fontana
Ortezzano • Fermo • Marche
Fontana
Ortezzano • Fermo • Marche
Fonte
Ortezzano • Fermo • Marche
Giuseppe Carboni
Ortezzano • Fermo • Marche
Li Mazzamurelli de li Sibillini
Ortezzano • Fermo • Marche
Madonna del Carmine o del Suffragio
Ortezzano • Fermo • Marche
Marcello Savini
Ortezzano • Fermo • Marche
Ortezzano
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo Carboni
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo Ciccolini
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo Comunale
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo Ottocentesco
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo rinascimentale
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo Spadoni
Ortezzano • Fermo • Marche
Palazzo Tomassini
Ortezzano • Fermo • Marche
Porta da Sole
Ortezzano • Fermo • Marche
Sagra dell'Agnello alla Brace
Ortezzano • Fermo • Marche
San Girolamo
Ortezzano • Fermo • Marche
San Giuseppe
Ortezzano • Fermo • Marche
Santa Maria del Soccorso
Ortezzano • Fermo • Marche
Somaria
Ortezzano • Fermo • Marche