Il territorio comunale di Santa Vittoria in Matenano, in provincia di Fermo, sorge a 625 metri d'altitudine su un colle che domina le valli dei fiumi Aso, Tenna ed Ete Vivo. Il comprensorio s'estende per 26 km² raccogliendo il capoluogo e le frazioni di Ponte Maglio, San Giovanni e Val di Tenna. Le origini sono legate alla presenza dell'Abbazia di Farfa: nell'890 i monaci in fuga dai Saraceni si rifugiarono nell'area e nel 924 edificarono un castello sul colle Matenano, traslando le reliquie della martire Vittoria. Il borgo divenne capitale del vasto Presidiato Farfense; nel XIII secolo si costituì in libero comune, dotandosi nel 1406 di un proprio Statuto. Il patrimonio monumentale è dominato dalla maestosa Torre di Odorisio, alta 27 metri, simbolo del paese. Spiccano il Santuario di Santa Vittoria, con arca marmorea custodente i resti della patrona e opere di Sebastiano Ghezzi, e il Cappellone, che conserva la trecentesca Cappella degli Innocenti affrescata. Nel Monastero delle Benedettine si ammira una Pietà in pietra di scuola tedesca (XV sec.). L'economia si fonda su un'agricoltura di qualità, legumi e produzione olearia e vinicola. Le tradizioni locali sono animate nelle feste del capoluogo e delle frazioni. Cosa vedere a Santa Vittoria in Matenano: la Torre di Odorisio, il Santuario di Santa Vittoria, il Cappellone affrescato e il panorama sui Monti Sibillini