Il territorio comunale di Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, sorge a 255 metri d'altitudine su un colle tra le valli del Tenna e del Chienti. Il comprensorio s'estende per circa 50 km² raccogliendo il borgo storico e vivaci frazioni come Casette d'Ete, Cascinare, Cretarola, Bivio Cascinare, Castellano e Luce. Sviluppatosi nel Medioevo attorno alla pieve custodente le reliquie del vescovo Elpidio, fu conteso comune legato a Fermo. Occupato nel 1445 da Francesco Sforza, nel 1466 ottenne il titolo di Città da papa Paolo II. Tra le campagne di Bivio Cascinare sorge la monumentale Abbazia imperiale di Santa Croce al Chienti, fondata nell'IX secolo. Il centro conservatore vanta mura medievali, la maestosa Porta Marina e la Torre Civica (28 m). La Collegiata di Sant'Elpidio custodisce un organo Callido del 1765 e il sarcofago del Santo. A Casette d'Ete ha sede il Museo della Calzatura, testimonianza del distretto calzaturiero marchigiano, eccellenza dell'economia locale accanto all'agricoltura d'alta qualità. La vita culturale è mossa dalla festa del Santo Patrono. dalla Contesa del Secchio, con il tradizionale gioco del pozzo e il corteo in abiti d'epoca. Si ricordano anche la Sagra del Pollo in Potacchio e le feste nelle contrade. Cosa vedere a Sant'Elpidio a Mare: il centro storico murato, la Torre Civica, l'Abbazia di Santa Croce al Chienti e il Museo della Calzatura.