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Nasce a Ponzano di Fermo nel dicembre del 1904 ed entra giovanissimo nel Seminario di Fermo, riesce nel percorso di studi con grandi difficoltà e mentre nasce la sua vocazione di missionario.
Nel 1923 viene ammesso nel Pontificio Istituto Missioni Estere, studia Teologia a Monza ed a Milano, dove presta giuramento perpetuo nell'ottobre del 1927, i suoi compagni lo ricordano come uno dei migliori della classe. Nei mesi seguenti si prospetta la possibilità di partire per la missione in Cina, ma l'impegno con gli studi e l'insegnamento sono probabilmente l'origine di un forte esaurimento nervoso.
Ricoverato in clinica a Treviso e poi a Venezia viene dimesso nel 1930, quindi a luglio è ordinato sacerdote ma la malattia si ripresenta in maniera grave, torna nella sua casa natale assistito dalla famiglia, che intanto si era trasferita a Grottazzolina già a partire dal 1920. Inizia un periodo di convalescenza dove riprende i suoi studi, la conoscenza delle lingue gli consente di intervenire come interprete tra il 1944/1945, durante l'arrivo delle truppe prima polacche poi anglo/americane.
Nel dopoguerra si interessa di storia locale e diventa "Ispettore onorario alle antichità e alle opere d'arte", conduce scavi a Grottazzolina nel corso del 1949, riportando alla luce importanti reperti da necropoli picene, oggi conservati ad Ancona presso il Museo Archeologico. Delle scoperte viene fatto cenno negli "Atti dell'Accademia dei Lincei di Roma". Nel 1951 è archivista diocesano, incarico che lo mette in contatto con importanti studiosi con i quali collabora.
Nel 1953 è a fianco del Professor Micheal Jaffè, docente di Storia dell'arte presso l'Università di Cambridge, quando vengono scoperti i documenti sulla paternità della "Natività" di Rubens, custodita nella Pinacoteca Comunale di Fermo. Tra i suoi studi si ricordano quelli su varie chiese diocesane e sui personaggi religiosi del fermano, completa anche nel 1963 una storia di Grottazzolina, pubblicata postumo.
Negli ultimi anni della su esistenza intraprende vari viaggi in: Francia, Spagna, Portogallo, Grecia e Turchia dove a un lungo colloquio con il Patriarca di Costantinopoli. Ottiene numerosi riconoscimenti per le sue attività di studioso, fra le onorificenze più importanti si ricordano l'Accademia di Francia e la medaglia d'oro dell'Accademia Universitaria Nazionale. Le sue condizioni di salute peggiorarono nel corso del 1974 e nel maggio del 1975, si spense a Fermo.

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