NULL Palazzo Sant'Agostino - Habitual Tourist
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Ubicato nel centro della cittadina di Montegiorgio, Palazzo Sant'Agostino rappresenta uno dei poli architettonici più importanti del centro storico per mole e maestosità. I suoi prospetti vengono cadenzati da aperture regolari e da cornici marcapiano con uno sviluppato cornicione al piano d'imposta, frutto di una notevole ristrutturazione attuata nel corso del Settecento. Nel 1265 l'ordine Agostiniano si trasferiva all'interno del castello: il vescovo fermano Gerardo donò infatti ai monaci la chiesa dedicata a San Salvatore. Nel corso degli anni i Padri Agostiniani iniziarono la costruzione e la ristrutturazione generale con vari ampliamenti del complesso conventuale che andava a comprendere una serie di costruzioni collegate, come le abitazioni, la chiesa e il convento. Nel Catasto gregoriano del 1815 vi erano ancora delle case, una scalinata nella zona dell'attuale loggiato, la chiesa di San Salvatore nella zona intitolata "piazzale Ungheria", ed il convento dove oggi permane il Palazzo; nella massima espansione architettonica il complesso misurava 238 metri lineari. Della chiesa Trecentesca restano un suggestivo portale marmoreo e istoriato (le mani che reggono le mensole laterali, con le colonnine cui un tempo si poggiavano altri elementi architettonici della facciata sono un raro esempio di arte muraria Trecentesca), che fu puntellato con il muro di sostegno, mentre la parete di destra della chiesa andò a costituire la muratura esterna del nuovo palazzo, che custodisce al suo interno resti dell'antico luogo sacro: nella Sacrestia sono visibili tracce di affreschi datati 1380; vi si accedeva dalla piazza attraverso l'imponente rampa di scale che sorgeva al posto del loggiato.
Dopo le leggi attuate da Napoleone Bonaparte il convento diventa bene pubblico trasformandosi in carcere, poi in caserma, in case private, forno e botteghe, fu anche sede comunale per alcuni anni, mentre oggi è sede della scuola media, dell'ufficio postale e di altri contesti.
Palazzo Sant'Agostino ora sfoggia un impianto quadrangolare con connotazioni del XVIII secolo, il lato di sud-ovest è adiacente al giardino; di un cortile delimitato originariamente da un portico su tre lati, oggi resta solo la metà. Sicuramente nel progetto originario il lato lungo del portico era diviso in due rampe. La possente struttura portante è costituita da una muratura di diverso spessore e in alcuni punti supera anche i 180 centimetri, con coperture a crociera per i piani inferiori e volte di "camorcanna" per l'ultimo piano, con copertura costituita da struttura in legno e manto di coppi. L'ingresso principale permane in parte costruito, presenta un arco a tutto sesto, e tracce ancora visibili di un portale in pietra di fattura originale.

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