Antico ingresso al castello medievale di Altidona.
Aperta lungo il fronte settentrionale delle mura, è edificata probabilmente durante il corso del XIV secolo, per mano del comitato dei castelli fermani, probabilmente insieme a porta da Sole, eretta dal lato opposto. Probabilmente ammodernata nel secolo successivo, sebbene non rimangano abbastanza resti per averne la certezza, però le circostanti mura sono state aggiornate per contrastare le armi da fuoco. Non risultano grandi eventi bellici al quale ha assistito, però nel 1521 il castello grazie alla collaborazione del pievano, viene occupato da diversi banditi. Questo costringe Fermo ad inviare un esercito ed al termine degli scontri, parecchi nemici vengono arrestati, compreso il riottoso pievano. Cade probabilmente in disuso tra XIX e XX secolo, quando si costruiscono l'ottocentesca porta del Borgo, e la successiva porta dei Leoni, rendendo obsolete le due porte medievali.
Non rimane molto dell'apparato difensivo, è visibile solo l'arco della accesso murato, dove è stata aperta su un lato, una porta di minori dimensioni per favorire il passaggio pedonale. Si raggiunge dall'interno attraverso una strada laterale al corso principale: Vicolo XX Settembre, mentre dall'esterno, bisogna percorrere la rampa che sale dalla circonvallazione. Qui si può anche notare un tratto di mura originali, insieme alla torretta perimetrale che difendeva la porta. L'arco superstite mostra solo la sua cornice in mattoni, disposti sia di taglio che di testa, insolito rispetto alle opere simili dei centri limitrofi. Comunque è possibile fare solo ipotesi su come sarebbe dovuta apparire, forse simile alla porta settentrionale della vicina Massignano.