San Giovanni
Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni Dettaglio San Giovanni
Si trova nella campagna ad oriente di Montefiore dell'Aso, nella contrada alla quale da il nome.
L'edificio che si vede oggi, di gusto moderno, sostituisce la più antica chiesa di San Giovanni, forse risalente al medioevo. Le prime menzioni sono però del 1569, quando è citata negli statuti comunali, dove aveva una discreta rilevanza per la comunità. Qui si legge dell'importante processione, svolta ogni anno nel giorno della festa del santo, animata dalle massime cariche comunali. Tra le poche notizie, è noto un restauro durante la prima parte del XVII secolo. Con le leggi napoleoniche in materia sanitaria del 1806, la chiesa viene scelta come sede del cimitero comunale, le sepolture iniziano nel 1817. Nel 1882 viene costruito il nuovo cimitero di Montefiore, andando a sostituire la chiesa nelle funzioni funerarie. Inizia il suo declino, nel tempo il tetto si sfonda lasciando gli interni esposti alle intemperie, inoltre la fossa funeraria risulta allagata. Così la trova Luigi De Vecchis, facoltoso cocittadino ed, in quel periodo, anche sindaco. Agli inizi del secolo decide di ristrutturarla di tasca propria, avviando i lavori nel 1926, decidono di completare l'opera,. Alla sua morte nel 1937, i cantieri ancora non sono conclusi, ma il figlio Giulio e la moglie Elvira. Si modifica però radicalmente lo stile dei progetti, aggiungendo al retro dell'edificio la tomba di famiglia, progettata da Arturo Paoletti di Ascoli Piceno. I lavori vengono eseguiti dalla impresa edile di Giulio e Vittorio Ciuti, la famiglia colloca anche una statua di San Francesco, dell'artista Giuseppe Tonnini, sopra l'ingresso alla cappella funeraria. Il professor Francesco Egidi, noto esponente della cultura cittadina, vi fa collocare delle lastre di marmo con i nomi dei defunti, ospitati durante l'utilizzo cimiteriale.
La chiesa si trova a poca distanza dalla strada provinciale che, uscendo da Montefiore, raggiunge la vicina Campofilone, in provincia di Fermo. La moderna struttura è costruita in mattoni e con abbellimenti in pietra, è anticipata da un piccolo spiazzo. Una recinzione in ferro, mista ad alcune strutture in muratura, circonda l'area dell'edificio che vanta dei giardini, posti all'estremità del perimetro. Il primo precede l'ingresso della chiesa, protetto da un portico, l'altro è ombreggiato da alcuni pini e con un vialetto centrale che raggiunge le tombe dei De Vecchis. Sopra il portale della chiesa coglie lo sguardo il lunotto, decorato con l'immagine del santo titolare, sul lato destro si nota l'entrata alla sagrestia, sormontata da una cornice angolata. I lati della navata sono scanditi da alcune fasce verticali, ricollegando altre cornici che corrono sotto il tetto e lungo il basamento. Una serie di archi circonda la cappella funeraria, anch'essa protetta da un portico, il lunotto sopra l'accesso mostra un Cristo Risorto; più in alto alcune sculture impreziosiscono il timpano triangolare. Ancora sopra, svetta l'artistica la statua di san Francesco. Non è stato possibile fornire una descrizione degli interni, in quanto mancano immagini e non è stata possibile una visita.