Edificata nel XV sec., sicuramente ad opera di eccellenti maestranze lombarde, è una chiesa di particolare rilievo perché costruita in prossimità dell' importante via consolare Salaria. La prospettiva odierna è di una navata orientata ad est e il campanile situato a sud, mentre le finestre sono posizionate nella loro sede originaria. Internamente, sulla parete di destra, vi è affrescata una "Madonna del Latte", figura ricorrente nell'iconografia di quel periodo. L'altare maggiore, sormontato da un edicola lignea del 1776, ospita una "Madonna con Bambino e S.Anna", ad opera di Ludovico Trasi (1634/1695). Sulle pareti laterali vi sono altre due edicole: una con un olio su tela raffigurante la "Madonna del Rosario" del XVII sec., mentre l'altra con un "S. Giovanni Battista" dipinto da Giulio Cantalamessa (1846/1924). Dopo il 1927 furono eseguiti dei lavori di restauro e la parte interna fu decorata anche dal pittore Mario Barberis, con immagini che ritraggono il Battesimo di Gesù ed il Martirio di S. Giovanni Battista.