Il territorio comunale di Colonnella (Teramo) sorge su una collina litoranea a 303 metri d'altitudine tra la Val Vibrata e il fiume Tronto, al confine con le Marche. Il comprensorio comprende il capoluogo e importanti contrade come Civita, San Giovanni, San Martino e Vallecupa. Le origini risalgono alla vicina città antica di Truentum. In seguito alla caduta dell'Impero romano, gli abitanti si rifugiarono sui colli, dando vita al borgo, citato nel Chronicon Farfense nel X secolo. Feudo normanno e angioino, divenne un rilevante punto doganale di confine del Regno di Napoli. Il patrimonio culturale conserva la Chiesa dei Santi Cipriano e Giustina, la Torre dell'Orologio del XIV secolo e i palazzi storici Marzi e Pardi. Spiccano inoltre la Cisterna romana Cincolà in contrada San Martino, oltre alle storiche Fonte Vecchia e Fonte Ottone. La gastronomia valorizza il Montepulciano d'Abruzzo e l'olio Pretuziano DOP, che accompagnano la celebre Sagra de li Manicotti (tipiche crespelle al forno ripieno teramano) e gli arrosticini. Tra le feste spicca la Festa di San Michele Arcangelo, animata dalla tradizionale sfilata dei carri agricoli (lu 'Mbonde). Cosa vedere a Colonnella: cisterne romane, colline vitate, sagre tradizionali e panorami dal Gran Sasso all'Adriatico.
Palazzo Pardi Colonnella







