La struttura in realtà è una finta torre, che è stata ritagliata su un muro del palazzo comunale, sopraelevato da un campanile a vela architettonicamente elaborato, che ne completa la facciata, caratterizzata da una bicromia di laterizi. Due vistosi semipilastri ne accompagnano la sagoma fino al tetto, fondendosi con l'ampio cornicione. In basso si nota un arco murato che un tempo ospitava la scalinata, che dalla piazza portava al teatro e agli ambienti del palazzo. Più in alto, sopra una fascia marcapiano che prosegue per tutta la facciata, c'è una nicchia contornata da mattoni di colore scuro, ospitante una nicchia con una statua della "Madonna con Bambino". La parte inferiore intonacata, reca la scritta "Ave Maria", due lampade in ferro illuminano la scena mentre una cornice in legno, con in alto il monogramma mariano, sorregge la vetrata che protegge la statua dall'ambiente esterno. Al di sopra c'è l'orologio in pietra con una semplice cornice lavorata ed il quadrante con i numeri romani.
Infine, la vela campanaria si distacca dal tetto riprendendo i due semipilastri che partono dalla base, restringendosi subito dopo in prossimità della campana installata nell'arcata che fa da cella campanaria. Un timpano triangolare contornato da una cornice in mattoni scuri pone fine alla vela, mentre sulla sua cima una struttura in metallo sorregge un'altra campana più piccola, entrambe in bronzo, con il loro suono scandiscono le ore dell'orologio pubblico.