Via Piave
Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave Dettaglio Via Piave
Suggestivo percorso nel centro storico di Montottone, in parte coperto da volte.
Si trova nei pressi dell'ingresso orientale al paese, caratterizzato dalla possente torre medievale posta a difesa della porta. Non ha una storia ben precisa, con buona probabilità nasce verso la fine del medioevo, quando si inizia a costruire ai piedi del colle del castello. Il nome ovviamente, fa riferimento alle vicende belliche della Prima Guerra Mondiale. Inizia davanti alla caratteristica piazza Roma, distaccandosi a lato del corso ed insinuandosi tra la penombra che si crea tra le case, strette le une alle altre. Il percorso all'inizio è leggermente in discesa e corre parallelo alla via principale, dove si trovano i palazzi delle maggiori famiglie del paese. Se ne possono vedere le facciate posteriori ed i ponti stradali, sorti per collegare le proprietà oltre la strada. Questi caratterizzano la visita, creando ambienti coperti da volte in mattoni o travature in legno. Ai lati si aprono gli ingressi di servizio delle residenze, quelli alle cantine ed ai magazzini. In alcuni casi aperti più in basso del livello stradale, raggiungibili scendendo una ripida scala, ritagliata a volte sul piano stradale. Data la natura della via, destinata più ai servizi che alla rappresentanza, pochi sono gli elementi decorativi architettonicamente rilevanti, limitati a qualche portale. La prima parte della via è pianeggiante e corre attraverso questi edifici storici, la penombra è rotta solo da un piccolo giardino che lascia aperto un piccolo varco tra le case ed i sottopassi. Una stretta scalinata coperta da una volta a botte permette, ad un certo punto, di risalire verso il corso principale. Nel secondo passaggio coperto si inizia a scendere, fino a svoltare bruscamente a sinistra, davanti ad uno degli scorci più caratteristici del paese. Nel catasto Gregoriano, compilato nella prima metà del XIX secolo, qui c'è un passaggio che risale sempre verso il corso. Si continua la discesa ancora all'ombra delle case, fino ad un'altra brusca svolta, dove la strada ritorna a seguire la direzione del corso, stavolta all'aperto, con alcune belle viste sulla campagna. Si prosegue fino al termine della via, che si separa in due andando a formare: Via dei Colombi, proseguendo poi in piano e Vicolo del Falco, che inizia in discesa. Quest'ultima continua poi in pianura, fino a ricollegarsi con Via dei Colombi, raggiungendo la parte posteriore della chiesa di Santa Maria Ausiliatrice.