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Senza alcun dubbio uno dei cittadini più illustri di Grottazzolina, Vincenzo Monaldi vi nacque nel 1899.
Di umili origini, dopo i primi studi venne chiamato al fronte, come molti ragazzi "del 99", a combattere sul fronte carsico in occasione del primo conflitto mondiale; congedato, tornò nella sua Grottazzolina, ottenendo vari incarichi, prima di consigliere ed infine di sindaco.
Militò nelle fila del Partito Popolare fino al 1923, costretto, dall'avvento del Fascismo ad interrompere il suo percorso politico; così intraprese con ardore un' altra fase della sua vita: si dedicò al completamento dei suoi studi. Conseguì la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1925 e nel corso degli anni divenne un luminare, fu nominato Assistente ed Aiuto nell'Istituto di Fisiologia di Roma, e nella Clinica della Tubercolosi nello stesso Ateneo.
I suoi studi già all'avanguardia lo fecero assurgere a notorietà e la sua fama oltrepassò i confini nazionali: il suo primo trattato di Fisiologia, edito nel 1932, raggiungeva già la terza edizione nel 1940 e fu tradotto in lingua spagnola.
La sua strenua lotta per debellare la tubercolosi, vera piaga mondiale, portò il Monaldi a ricevere benemerenze ed ad essere invitato ed ascoltato in congressi dalle Società Mediche in Germania, Spagna, Regno Unito, Argentina e Brasile.
Nel 1955 fu premiato negli Stati Uniti per i meriti dovuti allo straordinario impulso di pensiero ed azione per il contrasto del morbo tubercolotico.
Intraprese anche la carriera politica: fu eletto senatore nel 1948 nel collegio di Napoli con la Democrazia Cristiana, si adoperò per far approvare varie leggi che riguardavano il campo sociale e assistenziale, diede importanti contributi nei campi dell'Assistenza Sociale, con l'estensione dei diritti assicurativi ai figli degli assicurati e agli studenti universitari, con il trattamento economico e la riqualificazione dei malati e delle loro famiglie.
Dopo la legislatura tornò a Napoli riprendendo l'attività medica con incarichi di prestigio; nel 1956 fu rieletto senatore, due anni dopo nel 1958 il Presidente del Consiglio Fanfani lo nominò Ministro della Sanità: fu il primo politico ad essere designato per questa fondamentale funzione.
Fu fondatore e direttore della rivista " Archivio di Tisiologia e Malattie dell'Apparato Respiratorio", alla quale collaborarono personalità di spicco della Medicina.
Nella sua carriera Vincenzo Monaldi ebbe titoli, quali Commentatore della Repubblica, della Royal Society of London, e in società mediche in Francia, Spagna, ed in sud-america, in Argentina, Brasile e Perù.
Si spense nel 1969.

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