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Nella piazzetta della frazione di Torchiano, presente nell'elenco dei castelli fermani redatto dal Cardinale Albornoz nel 1356, è stata edificata la chiesa dedicata ai santi Simone e Giuda.
L'edificio venne ricostruito nel 1827 dall'architetto Alessandro Vassalli, originario di Monte San Giusto, nel maceratese, sotto la direzione di Giuseppe Caferri di Magliano di Tenna. La facciata è di stile neoclassico, in alto spicca il campanile con guglia con all'interno una campana. Si accede attraverso una piccola scalinata all'interno dell'austero e semplice edificio, a navata unica; sull'altare maggiore vi è posta la tela con la raffigurazione della Madonna delle Grazie, racchiusa entro una "residenza" di pregevole fattura, del XVIII secolo. Per composizione, stile e cromatismo questa è probabilmente un'opera da attribuire alla pittrice Lucia Ricci, una suora di clausura, figlia di Ubaldo, artista settecentesco. La cappella laterale di destra conserva la Croce processionale datata XVIII secolo, in legno intagliato e dorato "a mecca", ovvero in argento, adorna del drappo di colore rosso. La tribuna della cantoria è sorretta da due colonne di marmo, probabilmente risalenti all'epoca romano-imperiale; secondo studi recenti vi è l'ipotesi che possano essere residui di un piccolo tempio pagano. Da menzionare: un'acquasantiera del XIII secolo, di stile romanico.

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