Il territorio comunale di Monte Rinaldo, in provincia di Fermo, sorge su un contrafforte a 485 metri d'altitudine affacciato sulla valle del fiume Aso, in una posizione panoramica che domina le colline marchigiane fino ai Monti Sibillini. Di lontana origine classica, ospita l'area di La Cuma, straordinario santuario ellenistico-romano del II secolo a.C. con porticato colonnato e tempio legati ai culti dell'acqua. I preziosi reperti rinvenuti, sono oggi esposti nel Museo Civico Archeologico. In epoca medievale il borgo strutturò il suo tracciato triangolare protetto da mura e porte monumentali, ampliate nel XIV secolo dopo la distruzione della vicina rocca di Bucchiano. Il patrimonio conserva la Torre Civica, il Palazzo Giustiniani e la Chiesa parrocchiale dei Santi Leonardo e Flaviano, integrata nella cinta difensiva. La Chiesa del Sacramento e Rosario custodisce invece un venerato Crocifisso storico. L'economia unisce l'agricoltura alla pastorizia d'eccellenza, da cui nasce il rinomato Pecorino aromatizzato dal serpillo dei pascoli, affiancato alla produzione ancestrale del vino cotto. La gastronomia brilla con la storica Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato, altri eventi sono organizzati alla Cuma. Cosa vedere a Monte Rinaldo: l'archeologia de La Cuma, il borgo murato e l'autenticità dei sapori contadini della valle dell'Aso.
Bucchiano









