Il territorio comunale di Monteleone di Fermo, in provincia di Fermo, sorge a 427 metri d'altitudine su un crinale collinare tra l'Ete Vivo e il torrente Lubrico. Il comprensorio raccoglie lo storico capoluogo e le localitร  di La Villa e Lu Spaccittu, in un paesaggio unico segnato da calanchi e vulcanelli di fango. I beni farfensi vi sono attestati dal 936 con la corte di San Maroto. Il castello nacque nel 1252 dalla fusione di tre insediamenti locali (Catigliano, Leguni e Torre di Casoli) sotto la giurisdizione di Fermo, seguendone le sorti tra assedi e signorie fino allo Stato Pontificio. Simbolo del borgo รจ la trecentesca Torre Civica a pianta esagonale. Il patrimonio conserva la Chiesa di San Giovanni Battista (con croce astile di Bartolomeo da Montelparo e tavole crivellesche), San Marone e la Chiesa della Madonna della Misericordia, che custodisce il Giudizio Universale di Orfeo Presutti (1546). La memoria storica รจ valorizzata dal Museo della civiltร  contadina, mentre l'economia affianca l'agricoltura all'artigianato del vimini. La vita locale spicca per un'originale attrattiva gastronomica: l'estivo Festival del Salmone, che fonde la tradizione fermana con l'affumicatura artigianale di scuola nordica. Cosa vedere a Monteleone di Fermo: la torre esagonale, l'affresco del Presutti, i vulcanelli di fango e la curiosa festa del salmone.