Il territorio comunale di Montottone, in provincia di Fermo, sorge a 277 metri d'altitudine su un colle tra la valle del Tenna e il torrente Indaco. Il comprensorio raccoglie il borgo storico e suggestive contrade rurali come Forche di Tenna e Monte Roso. Legato all'abbazia di Farfa e al signore feudale Attone, nel 1219 si erse a libero comune sotto la tutela di Fermo. Nel 1537 Pier Luigi Farnese lo scelse come sede temporanea del governatore della Marca nello Stato Ecclesiastico, testimoniandone il valore strategico nel territorio fermano. Il centro storico conserva la cinta muraria con il torrione di Porta Marina. Nella piazza alta domina la Collegiata neoclassica di San Pietro Apostolo, più in basso la Chiesa del Santissimo Salvatore, di origine farfense. Nelle campagne si incontrano le chiese della Madonna delle Grazie e di Santa Maria Ausiliatrice. La vera identità del borgo risiede nell'antica arte della terracotta: noto storicamente come "lu paese de li coccià", vantava numerose botteghe artigiane di vasai. L'economia affianca la ceramica all'agricoltura collinare. La gastronomia e la comunità celebrano le tradizioni artigiane con numerose sagre, mostre e fiere dedicate ai prodotti della terra e al coccio. Cosa vedere a Montottone: la cinta muraria, le storiche botteghe dei vasai, la Collegiata di San Pietro e i panorami sulla media Valle del Tenna.