Il territorio comunale di Petritoli, in provincia di Fermo, si adagia a 358 metri d'altitudine su sette colli lungo la sponda sinistra della Valle dell'Aso. Il comprensorio raccoglie il borgo fortificato e le frazioni di Moregnano, antico castello autonomo, e Valmir, attiva piana agricola e artigianale. Fondato nel X secolo dai monaci farfensi come Castel Rodolfo, nacque dall'unione di piΓΉ castelli limitrofi. Dal 1055 passΓ² under la giurisdizione del Vescovo Conte di Fermo, seguendo le sorti del capoluogo marchigiano attraverso le dominazioni dei Monteverde, dei Migliorati e degli Sforza. L'accesso al centro storico Γ¨ segnato dai suggestivi Tre Archi con torrioni cilindrici. Nel borgo svettano l'Ottocentesca Torre Civica panoramica, l'ex Convento delle Clarisse e l'Antica Stamperia Fabiani. Spicca il Teatro dell'Iride, gemma ottocentesca della rete dei teatri storici delle Marche. Da visitare Γ¨ anche il centro storico di Moregnano. L'economia unisce la frutticoltura e la vitivinicoltura della Valdaso a un rinomato turismo nuziale internazionale. La tradizione Γ¨ celebrata nella festosa e partecipata La Festa de le Cove e nella Sagra della Sporbatura, a Valmir la Sagra dello Spiedo alla Trevigiana e del Prosecco. Cosa vedere a Petritoli: i Tre Archi d'ingresso, la Torre Civica, il Teatro dell'Iride, l'Antica Stamperia Fabiani e la frazione medievale di Moregnano.