Il territorio comunale di Rapagnano, in provincia di Fermo, si adagia a 316 metri d'altitudine nella bassa valle del Tenna. Il comprensorio si estende per 12 kmΒ² raccogliendo il borgo collinare di impronta medievale e la frazione di Piane di Rapagnano. Di antiche origini picene e citato da Plinio il Vecchio, il toponimo deriverebbe da un tempio dedicato a Giano. Feudale possedimento del Vescovo di Fermo dal 1059, fu a lungo conteso con Montegiorgio e vide i natali di Giovanni XVII, eletto pontefice nel 1003. Il centro storico a pianta ellittica conserva torrioni medievali e la settecentesca Porta da Bora. La Chiesa di San Giovanni Battista custodisce tele seicentesche, mentre il Museo Parrocchiale espone opere di Claudio Ridolfi, Carlo Manara e Filippo Ricci. Nella Chiesa di Sant'Antonio si ammira un grande presepio meccanico permanente. Nelle campagne spiccano la chiesetta di Santa Colomba e i resti di San Tiburzio. L'economia unisce la tradizione agricola alla partecipazione al distretto calzaturiero fermano. Gli eventi principali sono la partecipata Festa del Grano, Pizza e Birra Fest e la festa del Santo Patrono (San Giovanni Battista). Cosa vedere a Rapagnano: il borgo murato con i torrioni, il Museo Parrocchiale, il presepio animato e le colline della valle del Tenna.
Porta da Bora Rapagnano










