Il territorio comunale di Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno (Marche), si estende lungo l'alta valle del fiume Tronto, incastonato tra i Monti della Laga a sud e i Monti Sibillini a nord, ai margini dei due parchi nazionali. Dopo Ascoli è il comune più esteso della provincia, caratterizzato da una morfologia montuosa e da numerose frazioni sparse nel territorio. Il comprensorio acquasantano è legato all'antica via Salaria, asse romano di rilievo, con tracce del passaggio dei Goti. Nel Medioevo si distinguono quattro sindacati — Paggese, Quintodecimo, Montecalvo e Montacuto — riuniti nel comune di Acquasanta Terme solo dopo l'Unità d'Italia, alla quale la popolazione si oppose con una feroce resistenza, così come alle truppe dell'Asse durante la Seconda guerra mondiale. Il patrimonio storico-culturale è diffuso tra le località: chiese romaniche come San Giovanni Battista e San Lorenzo, rocche medievali come Castel di Luco, mulini ad acqua e fonti in travertino. L'economia ruota attorno all'estrazione e lavorazione del travertino, risorsa identitaria del Piceno, e alle acque sulfuree, usate sin dall'antichità per le proprietà curative. Cosa vedere ad Acquasanta Terme: un ampio territorio da esplorare frazione per frazione, tra paesaggio montano e memoria storica.