Il territorio comunale di Canzano, in provincia di Teramo (Abruzzo), si estende su una collina che domina la vallata del fiume Vomano, con lo sguardo che spazia dal Gran Sasso alle colline teramane. Il borgo conserva un impianto medievale, con resti della cinta muraria e un torrione merlato del XV secolo. Le origini del territorio sono antiche: reperti di una necropoli del VII-VI secolo a.C. e ruderi di ville romane testimoniano una frequentazione remota. Nel Medioevo fu un centro fortificato conteso tra i da Canzano e gli Acquaviva, citato nel Catalogus Baronum del 1150, mentre nel XVII secolo il castello entrΓ² nella linea difensiva con Castellalto e Bellante. Nel borgo si conservano la Chiesa di San Biagio con campanile in cotto e la Chiesa romanica di San Salvatore, con affreschi trecenteschi attribuiti al Maestro di Offida. Sul Colle Castellano sorge la Chiesa barocca della Madonna dell'Alno, mentre il sottosuolo Γ¨ attraversato da un reticolo di grotte storiche. Tra le frazioni, Valle Canzano ospita la Chiesa di Sant'Andrea e San Pasquale Baylon, di origine duecentesca. Canzano Γ¨ celebre per il tacchino alla canzanese, piatto in gelatina festeggiato a luglio con la sagra Tacchinando, e per la tradizione artigianale del merletto. Cosa vedere a Canzano: un borgo collinare del teramano con un centro storico di grotte e palazzi, chiese affrescate e una gastronomia identitaria legata al tacchino in gelatina.