
Posizionata su un lato di Piazza del Commercio di Controguerra.
Quella che si vede oggi è una ricostruzione dell'originale, situata in posizione più centrale rispetto alla piazza. La prima fontana è simile all'attuale ma con dimensioni più contenute, è eretta agli inizi del XX secolo ed è funzionante tra il 1904 e l'inizio dell'anno seguente. Durante gli anni cinquanta si decide di demolirla, allo scopo di allargare la piazza e migliorarne la viabilità, sostituendola con un'altra fontana. Questa sopravvive fino al 2001, quando il municipio decide di ripristinare quella originale, ricostruendola in posizione più defilata. Si effettuano delle ricerche per restituire alla cittadinanza l'opera scomparsa, seguendo il progetto originale la si ricostruisce più grande e con alcuni abbellimenti in più, come i mascheroni ai lati.
L'opera si colloca a lato del nuovo palazzo comunale, fronteggia quel che rimane della cinta muraria del castello e la porta Maggiore, con sopra il palazzo Plebani-Cataldi-Barcaroli. Realizzata in pietra di travertino lavorata, ha un basamento ottagonale che circonda la vasca principale, della stessa forma. Questa ha un cornicione piuttosto sporgente, che corre ai lati del piano di appoggio, interrompendosi solo in presenza dei mascheroni laterali, per lasciare spazio ad un piccolo bacino di raccolta. Queste due opere, permettono un facile utilizzo del fontanile e sono scolpite a forma di testa di leone, con il rubinetto installato nelle fauci. Al centro delle vasche un piedistallo lavorato corre verso l'alto, dove c'è una vasca circolare di minori dimensioni. Qui sono ospitate due statue di fanciulli, uno di questo tiene in mano una cornucopia, dove sgorga il getto principale della fontana.
Quella che si vede oggi è una ricostruzione dell'originale, situata in posizione più centrale rispetto alla piazza. La prima fontana è simile all'attuale ma con dimensioni più contenute, è eretta agli inizi del XX secolo ed è funzionante tra il 1904 e l'inizio dell'anno seguente. Durante gli anni cinquanta si decide di demolirla, allo scopo di allargare la piazza e migliorarne la viabilità, sostituendola con un'altra fontana. Questa sopravvive fino al 2001, quando il municipio decide di ripristinare quella originale, ricostruendola in posizione più defilata. Si effettuano delle ricerche per restituire alla cittadinanza l'opera scomparsa, seguendo il progetto originale la si ricostruisce più grande e con alcuni abbellimenti in più, come i mascheroni ai lati.
L'opera si colloca a lato del nuovo palazzo comunale, fronteggia quel che rimane della cinta muraria del castello e la porta Maggiore, con sopra il palazzo Plebani-Cataldi-Barcaroli. Realizzata in pietra di travertino lavorata, ha un basamento ottagonale che circonda la vasca principale, della stessa forma. Questa ha un cornicione piuttosto sporgente, che corre ai lati del piano di appoggio, interrompendosi solo in presenza dei mascheroni laterali, per lasciare spazio ad un piccolo bacino di raccolta. Queste due opere, permettono un facile utilizzo del fontanile e sono scolpite a forma di testa di leone, con il rubinetto installato nelle fauci. Al centro delle vasche un piedistallo lavorato corre verso l'alto, dove c'è una vasca circolare di minori dimensioni. Qui sono ospitate due statue di fanciulli, uno di questo tiene in mano una cornucopia, dove sgorga il getto principale della fontana.
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
Bibliografia e fonti
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Casa di Terra
Cinta muraria
Colle Porcino
Controguerra
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Festa del Vino
Fontana
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Giardino
Giovanni Amadio
Guido Costantini
Madonna delle Grazie
Montepulciano d'Abruzzo Blues
Palazzo Crescenzi Flaiani
Palazzo Ducale
Palazzo Plebani-Cataldi-Barcaroli
Palombaia
Porta Maggiore
San Benedetto Abate
San Francesco
San Rocco
Santa Maria delle Grazie
Torrione