Il territorio comunale di Notaresco, in provincia di Teramo, sorge a 267 metri d'altitudine su un crinale collinare affacciato sulla vallata del Vomano. Il comprensorio raccoglie il borgo fortificato e le sue frazioni, tra cui spiccano Guardia Vomano, Pianura Vomano e Grasciano. Nato nell'alto Medioevo come Lotaresco ("terra di Lotario"), fu lungo feudo dei Duchi Acquaviva di Atri dal 1308 al 1757. Nel Cinquecento si dotò di propri Statuti che codificarono la vita e l'autonomia della comunità locale. In frazione Guardia Vomano sorge la maestosa Abbazia di San Clemente al Vomano, tra i massimi capolavori del romanico abruzzese, che custodisce il ciborio più antico della regione (1136). Il centro storico conserva Palazzo Acquaviva e la Chiesa dei Santi Pietro e Andrea. Il Museo Archeologico "G. Romualdi" espone reperti dal Neolitico all'età romana reperiti nella Piana dei Cesari. L'economia valorizza un'agricoltura di qualità specializzata nel Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG e nell'olio extravergine. La gastronomia celebra la tradizione teramana con le tipiche scrippelle 'mbusse e il rinomato timballo notareschino. Cosa vedere a Notaresco: l'abbazia di San Clemente al Vomano, Palazzo Acquaviva, il Museo Archeologico e le colline coltivate a vigneto.
Santi Pietro e Andrea Notaresco