Proveniente da una famiglia di dottori in medicina, Giovanni Panelli nasce nel 1705 ad Acquaviva Picena.
Sin da giovane sviluppa una propensione alla scienza medica, e, invogliato dal genitore, si trasferisce a Fermo, perfezionando la sua cultura filosofica letteraria: qui conseguirà la laurea in Medicina.
Subito eccelso professionista, inizia nel maceratese la sua professione, prima a Caldarola, poi a San Severino ed infine a Matelica. Ottiene nel 1753 il prestigioso posto di Primario, che conserva fino al 1760. Personalità di rilievo sia culturale che professionale, Panelli si fece notare anche sul piano umano raccogliendo molti consensi, che lo portarono ad essere consultato anche al di fuori del Piceno, ad Ancona e nel pesarese.
Con la fondamentale pubblicazione le ""Memorie degli uomini illustri e chiari in Medicina del Piceno"", opera in due volumi editati tra il 1757 e il 1758, Giovanni ottenne una fama rilevante.
Dopo l'improvvisa morte avvenuta nel 1760, sia lo storico Marcucci nel 1766, sia l'Abate Cataldi, elogiarono il Panelli fra gli scrittori che avevano dato lustro alle terre picene. Le tematiche trattate sono di estremo interesse e denotano un'accurata puntualità di notizie, le opere consultate ci forniscono uno spaccato vivo e aggiornato della realtà medica Settecentesca del Piceno, di come fosse avanzata e al passo della capitale dello Stato Pontificio.
Personaggio da rivalutare, Giovanni Pinelli spiccò come uomo di scienza e cultura e diede alla sua terra varie generazioni di medici, votati all'esercizio di questa straordinaria arte.
Sin da giovane sviluppa una propensione alla scienza medica, e, invogliato dal genitore, si trasferisce a Fermo, perfezionando la sua cultura filosofica letteraria: qui conseguirà la laurea in Medicina.
Subito eccelso professionista, inizia nel maceratese la sua professione, prima a Caldarola, poi a San Severino ed infine a Matelica. Ottiene nel 1753 il prestigioso posto di Primario, che conserva fino al 1760. Personalità di rilievo sia culturale che professionale, Panelli si fece notare anche sul piano umano raccogliendo molti consensi, che lo portarono ad essere consultato anche al di fuori del Piceno, ad Ancona e nel pesarese.
Con la fondamentale pubblicazione le ""Memorie degli uomini illustri e chiari in Medicina del Piceno"", opera in due volumi editati tra il 1757 e il 1758, Giovanni ottenne una fama rilevante.
Dopo l'improvvisa morte avvenuta nel 1760, sia lo storico Marcucci nel 1766, sia l'Abate Cataldi, elogiarono il Panelli fra gli scrittori che avevano dato lustro alle terre picene. Le tematiche trattate sono di estremo interesse e denotano un'accurata puntualità di notizie, le opere consultate ci forniscono uno spaccato vivo e aggiornato della realtà medica Settecentesca del Piceno, di come fosse avanzata e al passo della capitale dello Stato Pontificio.
Personaggio da rivalutare, Giovanni Pinelli spiccò come uomo di scienza e cultura e diede alla sua terra varie generazioni di medici, votati all'esercizio di questa straordinaria arte.
Bibliografia e fonti
DELLO STESSO TIPO
TUTTI I MONUMENTI DI ACQUAVIVA PICENA
Acquaviva Picena
Amedeo Crivellucci
Casa cinquecentesca
Casarica
Castagnata
Celso Ulpiani
Cinta muraria
Dante De Carolis
Ex Ospedale Sant'Anna
Fontana
Fontana
Fonte
Fonte Pezzana
Fortezza degli Acquaviva
Fortezza Minore
La Badetta
Loggiato
Madonna della Pietà
Palazzo cinquecentesco
Palazzo Comunale
Palazzo Rossi Panelli
Palazzo Sciarra
Palazzo seicentesco
Parco Fabrizio De Andrè