Il territorio comunale di Acquaviva Picena, in provincia di Ascoli Piceno (Marche), si estende su colline che degradano verso la costa adriatica, a pochi chilometri da San Benedetto del Tronto. Dalla sommità dell'abitato lo sguardo spazia dal mare fino ai Monti Sibillini, al Gran Sasso e alla Maiella, in un paesaggio tipico dell'entroterra piceno fatto di campi, oliveti, vigneti e calanchi. Abitato fin dalla preistoria, il borgo si sviluppò nel Medioevo come nucleo fortificato — la "Terra Vecchia" — attorno alla rocca della famiglia Acquaviva, che da qui trasse origine alla dinastia dei duchi d'Atri. Membro dello stato di Fermo, partecipò alle lotte contro Ascoli e Ripatransone, espandendosi verso est con la "Terra Nuova". Il patrimonio si concentra nel capoluogo: la Fortezza degli Acquaviva, riedificata nel 1474 su progetto di Baccio Pontelli, è uno dei migliori esempi di architettura militare rinascimentale delle Marche. Nel borgo si affacciano la Torre Civica, il Palazzo Sciarra, il municipio e la Chiesa di San Nicolò; fuori dal centro storico, la Chiesa di San Francesco è considerata la più antica fondazione francescana della Marca. L'economia tradizionale ruota attorno alla viticoltura e alle "pajarole", cesti di paglia intrecciata ancora oggi prodotti. Cosa vedere ad Acquaviva Picena: un borgo collinare tra mura, rocche e botteghe artigiane.
Vins
Fortezza degli AcquavivaAcquaviva Picena
Cinta murariaAcquaviva Picena
Porta di PiazzaAcquaviva Picena
Fortezza MinoreAcquaviva Picena
Porta da SoleAcquaviva Picena
Porta da BoraAcquaviva Picena
Torre civicaAcquaviva Picena
Porta NovaAcquaviva Picena
Porta del piazzale della RoccaAcquaviva Picena
TrabuccoAcquaviva Picena
Porta della RoccaAcquaviva Picena

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