Il territorio comunale di Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, si adagia nell'alta valle del Fluvione ai piedi del Monte Vettore, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Comune sparso con sede nella frazione di Balzo (886 m d'altitudine), comprende varie frazioni tra cui Uscerno e Santa Maria in Lapide, Piano, Forca e Abetito. Noto in passato come Terra Sanctae Mariae in Lapide, nel 1039 passò all'abbazia di Farfa. La tradizione lega il nome al castello di Santa Maria in Gallo, fondato dall'eroe carolingio Marchio Gallo. Divenne poi un centro strategico dello Stato Pontificio, di cui fu l'ultimo baluardo ad arrendersi durante il Risorgimento. Il patrimonio conserva la millenaria Chiesa di Santa Maria in Lapide, dotata di cripta del IX secolo e affreschi trecenteschi. A Balzo sorge la secentesca Chiesa di San Bernardino, mentre il borgo ricorda la figura del Beato Marco da Montegallo (1425-1496), fondatore dei Monti di Pietà. L'economia unisce l'agricoltura di montagna e la pastorizia al turismo escursionistico, legato ai sentieri del Vettore e al fascino del mito della Sibilla. La gastronomia valorizza i prodotti del bosco, la castagna e i piatti contadini. Cosa vedere a Montegallo: la pieve millenaria di Santa Maria in Lapide, i ruderi dell'antico castello e i grandiosi scenari naturalistici ai piedi del Monte Vettore.