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Delimita il profilo della città nel versante settentrionale ed è una delle passeggiate preferite dagli atriani.
Grazie alla posizione elevata della cittadina si può abbracciare con lo sguardo un vasto panorama: dal mare fino alla montagna, si osservano dalle coste di Roseto, di Scerne e di Pineto fino alla catena del Gran Sasso ed i Monti Gemelli.
Nelle giornate terse è possibile anche spaziare fino la confine con le Marche, con la caratteristica sagoma del Monte dell'Ascensione e di Ripatransone, città da sempre amica dei duchi d'Atri, sotto la balaustra invece si scorgono le contrade rurali e la frazione di Casoli.
L'opera fu voluta dal Sindaco Domenico Martella negli anni '80, riqualificando la zona detta "Delle Ripe" al tempo consistente solo in una strada scarsamente illuminata, delimitata dalla folta vegetazione che dominava nei pressi della rupe.
Si tratta di un lungo marciapiede con alcuni slarghi, protetto a valle da una balaustra in cemento, nei tratti più ampi si accompagna anche ad alcuni alberi e a delle panchine.
Il percorso va dalla piazzetta di Capo d'Atri, il parco si trova al centro ed è bordato ai lati dalla Rocca e dalla Chiesa di Santo Spirito, percorrendo un ampio marciapiede, lungo tutto il profilo della rupe Nord, si possono osservare alcuni tratti della cinta muraria. Poco dopo aver iniziato la camminata si arriva ad uno slargo disseminato di opere d'arte, frutto del simposio di scultura del 1995, dall'altra parte della strada si intravede il retro della chiesa di San Nicola.
Il marciapiede torna a stringersi e continuando inizia una discesa, dove si nota sulla destra il muro che cinge il retro di Palazzo Torinese e si ricongiunge alla lunga muraglia che dal XV secolo, protegge la clausura e gli orti del convento delle clarisse. C'è un altro slargo di modeste dimensioni con una coppia di alberi e di panchine, più avanti si restringe ancora per poi riallargarsi nuovamente, fino ad un lungo giardino che va mano a mano ad espandersi, con al centro anche un tavolino ed una fontanella.
La balconata si conclude su di una piazzetta davanti allo stabilimento abbandonato della "Liquirizia de Rosa", continuando per la circonvallazione, più avanti si trova la Chiesa di San Giovanni e la porta medievale della città.

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