Il territorio comunale di Lapedona (Fermo) si estende per circa 15 km² lungo un crinale a 264 metri d'altitudine, digradando verso l'Adriatico e la fertile pianura del fiume Aso. Il comprensorio raccoglie il borgo murato e le località della campagna, tra cui San Michele, Piemarano, Saltareccio e Madonna Manù. Le origini risalgono all'Alto Medioevo, con le fondazioni monastiche avellanite e longobarde. Menzionato per la prima volta nel 1148, il castello fu aggregato nel 1214 alla città di Fermo, seguendone le vicende storiche ed affermandosi come comune a vocazione agricola. Il patrimonio conserva la cerchia muraria medievale con le suggestive Porta Marina e Porta da Sole. Nel centro spiccano la Collegiata di San Lorenzo e la Chiesa di San Nicolò; nelle campagne si trovano la pieve di San Quirico e le antiche chiesette di Madonna Manù, San Pietro e della Madonna Bruna. La gastronomia valorizza l'ortofrutta della Valdaso, come le celebri pesche e il tipico vino cotto. Tra le manifestazioni principali risaltano la storica Festa del Vino Cotto a settembre, la popolare Sagra degli Gnocchi a luglio, la festa patronale e la rassegna culturale Musica in Collina. Cosa vedere a Lapedona: uno scorcio di Medioevo tra castelli e pievi romaniche, il profumo del vino cotto e le colline della Valdaso, con una vista che spazia su Fermo e la costa adriatica.