Il territorio comunale di Cortino (Teramo) è il più alto della provincia e si estende dai 475 ai 2.283 metri nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È un comune sparso la cui sede municipale sorge nella frazione di Pagliaroli, attorniata da borghi montani come Padula, Altovia, Agnone e Comporoso. Il nome deriva dal medievale corte (podere). Il territorio conta testimonianze antichissime, tra cui i resti di un tempio pagano del III-II sec. a.C., ed entrò nel Medioevo sotto il controllo dei Vescovi teramani e poi degli Acquaviva nello Stato della Montagna. Il patrimonio storico annovera la Chiesa di Santa Maria Assunta a Padula (Santuario della Madonna dei Monti della Laga) con il celebre campanile, la Chiesa di Sant'Egidio ad Altovia e le rovine dei centri di Morelli e Zingano. Il patrimonio naturale brilla con la rigogliosa Abetina di Cortino, nucleo spontaneo di abete bianco appenninico. La tradizione gastronomica celebra la cucina montana, i funghi e i formaggi locali. Tra gli eventi spiccano la rievocazione Polentata nella Terra dei Briganti, le varie feste patronali delle frazioni e le sagre estive dedicate ai sapori del bosco. Cosa vedere a Cortino: un territorio tra vette incontaminate, antiche chiese di montagna, l'Abetina secolare e la memoria della cultura pastorale.