Nasce nella cittadina di Ripatransone nell'aprile del 1898, suo padre Paride era un funzionario pubblico.
Compì gli studi in diverse località italiane, in seguito frequentò l'Università prima a Pisa e infine a Padova, nel mese di aprile del 1917 fu chiamato alle armi come ufficiale del Terzo Bersaglieri di stanza a Livorno, combatté sul Monte Grappa dove in azione venne ferito per fortuna non in maniera grave. Tornato alla vita civile, conseguì la laurea in giurisprudenza a Padova nel 1924, ne seguì un'altra, questa volta in lettere, nello stesso anno diede alle stampe la sua prima opera: il dramma ""La Risata di Sergio"".
Nel 1925 arrivò il suo primo incarico giornalistico: venne assunto dal giornale L'Arena di Verona come redattore e critico musicale, dopo pochi mesi si trasferisce a Milano, nella casa editrice Mondadori alla direzione generale come funzionario stabile fino al 1962, vi fu anche una breve parentesi di circa un anno al Corriere della Sera. Il fondatore della casa editrice lombarda, Arnoldo, intuendone le doti affidò a Gabrielli la direzione dell'Enciclopedia dei Ragazzi. La sua carriera lessicografica intanto era iniziata nel 1945, le sue opere hanno avuto ed hanno un successo strepitoso ancora oggi, esse sono entrate in tutte le scuole italiane ed in moltissime famiglie. Dopo il 1963 Aldo continuò il suo straordinario percorso editoriale, collaborando con il settimanale Epoca, dal 1964 visse abitualmente in Liguria, precisamente ad Arma di Taggia in provincia di Imperia; nel 1966 vinse il famoso premio giornalistico Saint Vincent per la migliore rubrica specializzata, la sezione linguistica di Epoca. Numerosi furono i riconoscimenti, tra cui l'iscrizione nel 1972 come socio ordinario dell'Accademia Tiberina di Roma, fondata dal poeta dialettale Gioacchino Belli nel 1813. Da sempre legato alla sua terra d'origine che cita in maniera frequente nelle sua opere, nel 1977 trascorre finalmente un breve periodo a Ripatransone con la sua famiglia, in questo periodo riallaccia molte amicizie e viene salutato a nome della cittadinanza dalle più importanti cariche ripane. Tornato in Liguria, mentre stava lavorando per portare a termine i cinque volumi del Dizionario della Lingua Italiana, opera iniziata ben venti anni prima, il 6 maggio del 1978 improvvisamente si spense.
La notizia colse di sorpresa la popolazione di Ripatransone, nello stesso giorno fu commemorato in tutte le scuole della sua cittadina natale. Nel luglio dello stesso anno il consiglio comunale all'unanimità deliberò di intitolare ad Aldo Gabrielli la Civica Biblioteca, furono pubblicate postume altre pubblicazioni, come il Grande Dizionario Illustrato della Lingua Italiana, di oltre 4000 pagine, edito da Mondadori, curato dalla figlia Grazia. Nel 1996 la nipote Irene Pivetti, già presidente della Camera dei Deputati, diede alle stampe un libro dove ricostruisce la vita del nonno come dirigente editoriale alla Mondadori e le sue frequentazioni con alcuni dei maggiori scrittori italiani del Novecento come: Ada Negri, Alba de Cespedes, Marino Moretti, Sibilla Aleramo e il pittore Filippo Tommaso Marinetti.
Compì gli studi in diverse località italiane, in seguito frequentò l'Università prima a Pisa e infine a Padova, nel mese di aprile del 1917 fu chiamato alle armi come ufficiale del Terzo Bersaglieri di stanza a Livorno, combatté sul Monte Grappa dove in azione venne ferito per fortuna non in maniera grave. Tornato alla vita civile, conseguì la laurea in giurisprudenza a Padova nel 1924, ne seguì un'altra, questa volta in lettere, nello stesso anno diede alle stampe la sua prima opera: il dramma ""La Risata di Sergio"".
Nel 1925 arrivò il suo primo incarico giornalistico: venne assunto dal giornale L'Arena di Verona come redattore e critico musicale, dopo pochi mesi si trasferisce a Milano, nella casa editrice Mondadori alla direzione generale come funzionario stabile fino al 1962, vi fu anche una breve parentesi di circa un anno al Corriere della Sera. Il fondatore della casa editrice lombarda, Arnoldo, intuendone le doti affidò a Gabrielli la direzione dell'Enciclopedia dei Ragazzi. La sua carriera lessicografica intanto era iniziata nel 1945, le sue opere hanno avuto ed hanno un successo strepitoso ancora oggi, esse sono entrate in tutte le scuole italiane ed in moltissime famiglie. Dopo il 1963 Aldo continuò il suo straordinario percorso editoriale, collaborando con il settimanale Epoca, dal 1964 visse abitualmente in Liguria, precisamente ad Arma di Taggia in provincia di Imperia; nel 1966 vinse il famoso premio giornalistico Saint Vincent per la migliore rubrica specializzata, la sezione linguistica di Epoca. Numerosi furono i riconoscimenti, tra cui l'iscrizione nel 1972 come socio ordinario dell'Accademia Tiberina di Roma, fondata dal poeta dialettale Gioacchino Belli nel 1813. Da sempre legato alla sua terra d'origine che cita in maniera frequente nelle sua opere, nel 1977 trascorre finalmente un breve periodo a Ripatransone con la sua famiglia, in questo periodo riallaccia molte amicizie e viene salutato a nome della cittadinanza dalle più importanti cariche ripane. Tornato in Liguria, mentre stava lavorando per portare a termine i cinque volumi del Dizionario della Lingua Italiana, opera iniziata ben venti anni prima, il 6 maggio del 1978 improvvisamente si spense.
La notizia colse di sorpresa la popolazione di Ripatransone, nello stesso giorno fu commemorato in tutte le scuole della sua cittadina natale. Nel luglio dello stesso anno il consiglio comunale all'unanimità deliberò di intitolare ad Aldo Gabrielli la Civica Biblioteca, furono pubblicate postume altre pubblicazioni, come il Grande Dizionario Illustrato della Lingua Italiana, di oltre 4000 pagine, edito da Mondadori, curato dalla figlia Grazia. Nel 1996 la nipote Irene Pivetti, già presidente della Camera dei Deputati, diede alle stampe un libro dove ricostruisce la vita del nonno come dirigente editoriale alla Mondadori e le sue frequentazioni con alcuni dei maggiori scrittori italiani del Novecento come: Ada Negri, Alba de Cespedes, Marino Moretti, Sibilla Aleramo e il pittore Filippo Tommaso Marinetti.
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
Bibliografia e fonti
Libri
- Personaggi Piceni Vol. II - Antonio Giannetti, Franco Regi, Settimio Virgili - Andrea Livi Editore 2009
DELLO STESSO TIPO
TUTTI I MONUMENTI DI RIPATRANSONE
Alceo Rosini
Alessandro Bruti Liberati
Apollonio Petrocchi
Ascanio Condivi
Augusto Nisi
Camillo Perazzoli
Casa Bruni
Casa Teodori
Case con loggiato cinquecentesco
Case Rosse
Castagnata
Castello di Monte Antico
Castello di Penna
Ciapella
Cinta muraria
Colle Guardia
Dell'Immacolata
della Misericordia e Morte
Emidio Cellini
Emidio Consorti
Fiorano
Fontana AVIS
Gentile da Ripatransone
Giovanni da Ripa