Il territorio comunale di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, sorge a 494 metri d'altitudine su un alto crinale tra le valli del Menocchia e del Tesino. Tra i più estesi del Piceno, il comprensorio raccoglie la cittadina in alto e frazioni come Valtesino, Trivio e San Savino, San Salvatore e Cabiano più in basso. Abitato fin dall'epoca picena e romana, nacque nel 1205 dall'unione di quattro castelli, affermandosi come primo libero comune rurale d'Italia. Per la sua inespugnabilità fu detto Propugnaculum Piceni e nel 1571 fu elevato a Città e sede vescovile da papa Pio V. Definito "Belvedere del Piceno", il borgo conserva una cinta muraria di 2,4 km con torrioni. Tra i vicoli del quartiere Roflano si cela il Vicolo più stretto d'Italia (43 cm). Spiccano il Palazzo del Podestà con il Teatro Mercantini, la Cattedrale di San Gregorio Magno e il ricco Museo Archeologico. L'economia unisce il turismo culturale all'agricoltura d'eccellenza: Città del Vino e dell'Olio, vanta una primaria produzione di vini. La tradizione celebra il piatto tipico Ciavarro e lo spettacolare evento pirotecnico del Cavallo di Fuoco, all'ottava di Pasqua. Degne di nota sono le diverse sagre nella frazione trivio e la sagra della Scottona in Spada. Cosa vedere a Ripatransone: il Vicolo più stretto d'Italia, il Palazzo del Podestà con il Teatro Mercantini, le mura medievali e i musei civici.