
Nacque nella cittadina ripana nel 1821 e ricevette la sua prima formazione nel seminario pesarese di Fossombrone, dove si era trasferito con la sua famiglia. Esercitò l'insegnamento prima a Senigallia poi ad Acervia. Nel 1846, con l'elezione al pontificato di Pio IX, si fece portavoce e cantore degli ideali di libertà e di indipendenza propugnati dalle idee risorgimentali. Ritiratosi in esilio a Corfù nel timore delle persecuzioni austriache, nel 1850 produsse la sua prima raccolta di versi. Nel 1857 scrisse la notissima Spigolatrice di Sapri ""Eran, trecento, eran giovani e forti ..."", e nel 1859, su invito dell'eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi, compose l'altrettanto notissimo ""Inno a Garibaldi"", musicato dal genovese Alessio Olivieri (1830-1867). Dal 1860 insegnò storia ed estetica all'Accademia di Bologna, e nel 1865 assunse la docenza di letteratura italiana presso l'Università di Palermo. Continuò sempre a scrivere liriche e discorsi commemorativi fino alla sua morte, avvenuta nel 1872.
Itinerari e Ricerche
Fa parte dei seguenti itinerari tematici:
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