NULL Cossinino da Piedi - Habitual Tourist
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L'interessante borgo nascosto dalle macchie rigogliose della valle del torrente Fluvione, sorge sull'antico sentiero che dalla sottostante Uscerno di Montegallo risaliva ricollegandosi alle vie per l'alto fermano e l'ascolano. Non se ne conoscono le precise origini storiche, faceva già parte del governo comunale ascolano quando a partire dal XVI secolo, lo si ritrova nell'amministrazione della podesteria di Pizzorullo, soppressa in epoca napoleonica, con la restaurazione nel 1816 entra a far parte del governo di Comunanza e rimarrà sotto la sua giurisdizione anche dopo l'unità d'Italia. Arrivati dalla strada che scende da Cossinino da Capo, conviene lasciare il mezzo nello spazio antistante l'abitato da dove si innestano due viottoli: uno scende in basso a destra e prosegue verso la parte bassa, l'altro invece continua fino ad addentrarsi nell'incasato. Dalla piccola piazza interna invasa dalla vegetazione, parte un attraversamento coperto, ormai crollato, che si ricollega alla parte bassa. Cossinino da Piedi è costituito da splendide case cinquecentesche con colombaie e modanature; tra le poche rimaste in piedi è bene rivolgere particolare attenzione ad una di queste, detta Casa delle Muraglie, che accoglie il "misterioso" architrave scritto in linguaggio poco comprensibile, con impresse le chiavi decussate raffigurate alla rovescia ed ornate con quattro figure di forma sferica. In altri edifici affiora il monogramma di Cristo di San Bernardino e quello dei Gesuiti, interessante è una casa torre che si trova all'ingresso dell'attraversamento interno del borgo. Altri elementi decorativi emergono sbiaditi dalle pietre che in alcuni casi, data la disposizione incoerente, fanno pensare ad una ricostruzione alla buona in seguito a precedenti crolli. Il luogo è estremamente pericoloso e potrebbe crollare da un momento all'altro, quindi raccomandiamo di prestare molta attenzione soprattutto dopo le scosse del 2016-17 che hanno ancor più devastato le già fatiscenti strutture.

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