Il territorio comunale di Falerone (Fermo) si estende per circa 24 km² nella media valle del fiume Tenna. Il capoluogo sorge a 433 metri d'altitudine su un poggio panoramico che domina la piana, in cui si sviluppa la popolosa frazione di Piane di Falerone. Le origini risalgono al periodo piceno, ma fu in età augustea (29 a.C.) che nacque nella piana la colonia romana di Falerio Picenus, del quale rimangono oggi diverse tracce. In seguito alle invasioni barbariche gli abitanti si rifugiarono sul colle sovrastante, trasformando Falerone nel Medioevo nel centro di un potente feudo locale. Il patrimonio archeologico vanta il Teatro Romano di Falerio Picenus a Piane di Falerone, tra i meglio conservati delle Marche, affiancato dal Museo Archeologico. Nel centro storico spiccano la Chiesa di San Fortunato, con opere di Vittore Crivelli, e la quattrocentesca Loggia dei Mercanti. La gastronomia si identifica nell'olio extravergine Piantone di Falerone e nel tipico dolce natalizio "Lu Serpe". Tra le rievocazioni e le manifestazioni principali spicca ad agosto la Contesa della 'Nzegna, secolare festa popolare con la sfida tra contrade e la danza della bandiera. Cosa vedere a Falerone: un viaggio nel tempo tra le rovine del teatro romano, un borgo medievale d'eccellenza e storiche tradizioni popolari.