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Davanti alla rampa che sale fino all'ingresso fortificato di Castel Trosino, si vede la bianca facciata di questa chiesa della quale si trovano poche notizie.
Edificata presumibilmente durante il XVI secolo e dedicata alla Madonna delle Grazie, è sottoposta alla parrocchiale di San Lorenzo che si trova al centro del paese, viene segnalata anche dal Colucci nel suo "delle Antichià Picene".
Restaurata nel 2018 dopo essere stata danneggiata dal terremoto del 2016, è balzata agli onori delle cronache locali per la presunta sparizione di un affresco raffigurante un Santo vescovo conservato all'interno.
La chiesa viene ancora festeggiata dalla popolazione nella seconda parte del mese di agosto.
L'edificio di pianta rettangolare è realizzato in travertino locale, sono visibili vari rimaneggiamenti come le due basse finestre rettangolari sulla facciata, oggi murate e che permettevano di seguire le celebrazioni dall'esterno.
In mezzo ad esse si trova l'unico portale, raggiungibile da alcuni scalini ed affiancato da due panchine in pietra che favoriscono un po' di riposo all'ombra di due alberi piantati a ridosso della struttura, l'ingresso è incorniciato da pietre lavorate e sopra l'architrave, corre un'altra cornice di maggiori dimensioni.
Completa la facciata la grande finestra ad arco aperta in una successiva ristrutturazione, sopra di essa si alza il piccolo campanile a vela con l'alloggiamento per una campana, altri due coppie di finestre si aprono lungo i lati della navata.

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